Venezia Updates: ecco le primissime immagini di Monditalia, la sezione di Biennale di Koolhaas disposta nel serpentone dell’Arsenale

Fare l’Italia a fette, vivisezionarla, guardarla da dentro e da fuori attraverso l’interpretazione di architetti italiani e stranieri e attraverso gli occhi dei registi. È questo Monditalia, la mostra che occupa il lungo Arsenale della Biennale di Architettura numero 14, curata da Rem Koolhaas. Una scansione che mette in scena, più che mostrare, le caratteristiche […]

Fare l’Italia a fette, vivisezionarla, guardarla da dentro e da fuori attraverso l’interpretazione di architetti italiani e stranieri e attraverso gli occhi dei registi. È questo Monditalia, la mostra che occupa il lungo Arsenale della Biennale di Architettura numero 14, curata da Rem Koolhaas. Una scansione che mette in scena, più che mostrare, le caratteristiche di un Paese “fondamentale” come il nostro. E quello che ne viene fuori è un’Italia da cartolina, colta, raffinata ma anche un po’ vetusta e polverosa ben sintetizzata dalla prima sala che il visitatore trova all’ingresso: tradizione, patrimonio artistico e le sconfortati statistiche del presente. Tre elementi tradotti da Koolhaas in un set composto dalle luminarie delle feste di paese, dagli affreschi della Sala della Pace del Palazzo Pubblico di Siena e dai manichini-sandwich che illustrano numeri e dati sulla situazione dell’Architettura in Italia.
Il percorso poi si sdoppia, da un lato le proiezioni degli oltre 80 film d’autore (tra questi 8 e mezzo, Non ci resta che piangere e Stromboli). Dall’altro gli allestimenti di 41 progetti di ricerca in cui si pone l’accento sulle città e su alcuni aspetti cruciali del Bel Paese: le fragilità di Pompei, l’Aquila post terremoto, il caso de La Maddalena, Cinecittà occupata, gli edifici storici abbandonati, Milano 2, le case usate dalle organizzazioni mafiose, le strutture effimere degli anni ’70 e ’80, Assisi, l’alluvione di Firenze, Superstudio, Villa Malaparte. Tutto in costante commistione – grazie all’intersezione con palchi, stage e spazi performativi – con le altre discipline della Biennale di Venezia: danza, musica, teatro e cinema. Tutto raccontato anche dalla ricca gallery fotografica…

Zaira Magliozzi

 

 

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.