Lo Strillone: Parigi pronta alla barricate su La Stampa, tutti contro il Louvre che presta Leonardo ad Abu Dhabi. E poi Picasso a rischio a New York, il giuramento di Vitruvio secondo Settis, bene il MAXXI gestione Melandri…

Parigi si scalda: La Stampa dà conto delle proteste per il prestito della Belle Ferronière al Louvre di Abu Dhabi; quadri con la valigia pure su La Repubblica, con Le Tricorne di Picasso che deve lasciare il Four Seasons di New York, prossimo al restauro. Ma sulla possibilità di trasloco dell’opera, fragilissima, pende il rischio […]

Quotidiani
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Parigi si scalda: La Stampa dà conto delle proteste per il prestito della Belle Ferronière al Louvre di Abu Dhabi; quadri con la valigia pure su La Repubblica, con Le Tricorne di Picasso che deve lasciare il Four Seasons di New York, prossimo al restauro. Ma sulla possibilità di trasloco dell’opera, fragilissima, pende il rischio altissimo di danni forse irreparabili.

Se c’è quello di Ippocrate a garanzia del buon operato dei medici perché non istituirne uno intitolato a Vitruvio per invitare alle buone pratiche in architettura? Il giuramento proposto da Salvatore Settis crea dibattito sulle colonne di Avvenire.

Più luci che ombre per la gestione Melandri del MAXXI nell’analisi de Il Fatto Quotidiano. Continua la vacanzina tedesca di Alberto Arbasino, con il suo diario di viaggio condiviso con i lettori di Corriere della Sera: tra suggestioni alla Füssli e i richiami a Munch a vincere è il richiamo al Mediterraneo.  

Mostre: su Il Giornale Bruno Munari alla Kasa dei Libri di Milano, città immortalata tra le due guerre con gli scatti esposti oggi a Palazzo Morando e su Libero. L’impero (romano) colpisce ancora e incanta i tedeschi, con le antichità nostrane in trasferta a Colonia raccontate da Quotidiano Nazionale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.