Ecco tutti gli italiani di Art Basel. Saranno diciassette le galleria italiane alla fiera svizzera che a giugno varcherà la soglia dei 45 anni: milanesi sempre in prima fila

Gli espositori saranno in totale 285, fra i quali troveranno spazio 17 italiani, stesso numero rispetto al 2013. La concorrenza sempre più agguerrita sulla scena internazionale delle fiere d’arte mette fretta anche alla regina Art Basel, che con oltre quattro mesi di anticipo comunica l’elenco delle gallerie selezionate per la sua quarantacinquesima edizione svizzera, in […]

Gli espositori saranno in totale 285, fra i quali troveranno spazio 17 italiani, stesso numero rispetto al 2013. La concorrenza sempre più agguerrita sulla scena internazionale delle fiere d’arte mette fretta anche alla regina Art Basel, che con oltre quattro mesi di anticipo comunica l’elenco delle gallerie selezionate per la sua quarantacinquesima edizione svizzera, in programma fra il 19 e il 22 giugno.
Sempre tanta Italia, dunque: confermano la loro presenza tutte le gallerie milanesi viste l’anno scorso, De Carlo, Arte Studio Invernizzi, Giò Marconi, Christian Stein, Tega, Zero…, kaufmann repetto, pattuglia rafforzata da Raffaella Cortese nella sezione Feature e dall’inglese ma ormai mezzo italiana Lisson Gallery. Da Torino torna Noero, al quale si affianca il corregionale Tucci Russo da Torre Pellice, da Verona conferma Galleria dello Scudo, tornano Minini da Brescia, Artiaco da Napoli e l’immancabile Continua. Da Roma fedele nella presenza il Magazzino, a cui si aggiunge – in Feature – Lorcan O’Neill, con uno stand monografico di Luigi Ontani.
Altre italian suggestions? Al solito, nel booth di Supportico Lopez, ormai berlinese ma con radici ancora ben salde in patria; e poi con la galleria Luxembourg & Dayan, divisa fra New York e Londra, che avrà uno stand tutto dedicato a Domenico Gnoli.

www.artbasel.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.