Pronto il maxi murales di Sten & Lex, a Roma. Finanziato grazie al crowdfunding e promosso da Outdoor Festival, ve lo raccontiamo con foto e video

C’era Rero, street artist francese, recentemente impegnato con un grande intervento ambientale di lettering, all’interno del Centre Pompidou; Niccolò Berretta, con un progetto fotografico dedicato alla Stazione Termini di Roma, iniziato già nel 2009; Luca Di Maggio, con Moving Forward, un dipinto murale di undici metri che, come nei suoi Diari, si è moltiplicato secondo un […]

Sten&Lex, Roma, per Outdoor Festival - foto Lavinia Parlamenti e Manfredi Pantanella

C’era Rero, street artist francese, recentemente impegnato con un grande intervento ambientale di lettering, all’interno del Centre Pompidou; Niccolò Berretta, con un progetto fotografico dedicato alla Stazione Termini di Roma, iniziato già nel 2009; Luca Di Maggio, con Moving Forward, un dipinto murale di undici metri che, come nei suoi Diari, si è moltiplicato secondo un processo pittorico evolutivo, includendo frammenti di vita, pensieri, immagini, emozioni. C’erano loro e molti altri, in quest’ultima edizione di OUTDOOR Urban Art Festival, che ha appena chiuso il suo ciclo di interventi artistici nell’ex area industriale di Roma. Un evento nato con e per la città, grande festa di  riscrittura e riappropriazione dei percorsi urbani, con cui traformare gli spazi comuni in palcoscenici creativi.

Ma il progetto più ambizioso, quest’anno, riguardava la maxi installazione di Sten & Lex – celebre coppia romana di street artist, pionieri dello “stencil graffiti” in Italia – pensata per quella stessa parete, su un palazzone di Via Caffaro, alla Garbatella, trasformata nel 2010 da un loro intervento di poster art. Il nuovo lavoro, che arriva a coprire il precedente con un monumentale intreccio di segni lineari e geometrici, ha visto in campo uno stuolo di sostenitori economici, tra amici, collezionisti, estimatori, gallerie: un esperimento di crowdfunding applicato ala street art, chiuso con successo entro i cinquanta giorni prestabiliti. Ampia ed entusiastica la partecipazione, che ha consentito addirittura di sforare il tetto di 10.000 euro prefissato.
Vi mostriamo qualche immagine degli artisti a lavoro, arrampicati sui ponteggi, intenti ad costruire l’enorme struttura grafica di bianchi, grigi e neri, insieme al trailer del breve documentario realizzato durante i giorni del cantiere. Domani, 18 dicembre, alle 18.30, l’inaugurazione ufficiale del murales, mentre per godervi il fim integrale c’è da attendere fino a giovedì 19. In anteprima, su Artribune Television.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • H

    mha………!!!!

    Il lavoro di BLU allora è da Museo!!!!

  • Ash & Tag

    Un intervento decisamente moscio

  • Alessio G.

    Un lavoro grandioso! Fuori dai canoni della comune Street art
    Bravi