Nasce a Roma [Co]Factor, nuova realtà immobiliare per il co-housing ed il co-working. Apertura con evento speciale al Pigneto, riflettendo sugli spazi urbani condivisi

Il mercato immobiliare italiano di compravendita, si sa, è fortemente in crisi e la domanda delle case in affitto cresce, allineandosi a quella del resto d’Europa. Solo nella Capitale, poi, buona parte del patrimonio edilizio esistente è utilizzato male o non utilizzato affatto: sono 245.000 le case vuote e molti gli immobili sfitti o abbandonati. […]

[Co]Factor e Sporco Impossibile - StacciDentro#1 - 28-29 settembre, Isola Pedonale del Pigneto - Roma, 2013

Il mercato immobiliare italiano di compravendita, si sa, è fortemente in crisi e la domanda delle case in affitto cresce, allineandosi a quella del resto d’Europa. Solo nella Capitale, poi, buona parte del patrimonio edilizio esistente è utilizzato male o non utilizzato affatto: sono 245.000 le case vuote e molti gli immobili sfitti o abbandonati. In questo scenario, desolante ma ricco di potenzialità, si inserisce [Co]Factor, neo-studio d’architettura romano nato dalle menti degli architetti Beatrice Amodeo e Giorgia Amoruso, convinte che sia doveroso, oltre che economicamente vantaggioso, valorizzare i numerosi spazi esistenti. Una pratica, questa, già ampiamente diffusa all’estero.
Cos’è quindi [Co]Factor? Uno studio di architettura che trasforma gli immobili sfitti o abbandonati in spazi di co-housing e co-working, ma non solo: oltre a progettare, ristrutturare e valorizzare gli spazi della condivisione, funziona come servizio di consulenza per aspetti tecnici, assicurativi e contrattuali, come piattaforma web che mette in contatto proprietari di immobili e affittuari, come garante della qualità degli immobili con il marchio [Co]Factor.

[Co]Factor e Sporco Impossibile - StacciDentro#1 - 28-29 settembre, Isola Pedonale del Pigneto - Roma, 2013
[Co]Factor e Sporco Impossibile – StacciDentro#1 – 28-29 settembre, Isola Pedonale del Pigneto – Roma, 2013
Un’operazione che promette sviluppi interessanti, come si è visto dal successo del primo dei tre eventi di lancio del progetto, promossi da [Co]Factor e Sporco Impossibile: Stacci Dentro #1, che si è svolto l’ultimo fine settimana di settembre all’Isola Pedonale del Pigneto è un invito alla sperimentazione di un luogo di lavoro condiviso, attraverso l’utilizzo di scrivanie come propria postazione di lavoro o di studio. Obiettivo dei tre appuntamenti è quello di sensibilizzare e informare sul tema del co-working e del co-housing, con operazioni di simulazione di spazi da condividere.
Prossimi appuntamenti? Il 12-13 ottobre: Stacci Dentro #2, a Villa Pamphili, dove i passanti saranno direttamente invitati a sperimentare ambienti abitativi condivisi, e Stacci Dentro #3,  al Ponte degli Annibaldi, vicino il Colosseo, dove prenderà vita un’azione contemplativa e emozionale: come sarebbe vivere o lavorare oggi nel Colosseo?

–  Marta Veltri

 www.co-factor.it

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.