A.A.A. istituzioni cercasi! Formigoni e Pisapia snobbano De Magistris: e dire che in Triennale, alla mostra sulle infrastrutture, avrebbero avuto di che imparare…

C’è un vice-ministro. Massì, mica è Obama. C’è il sindaco della terza città più popolosa d’Italia: che vuoi che sia, tanto Giggino sempre in giro sta… C’è una mostra, intelligente e ben allestita, che indaga l’Architettura del Mondo, puntando l’accento su Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi. Uff, che noia! Tanto qui in Lombardia sappiamo come si fanno […]

alberto ferlenga e luigi de magistris

C’è un vice-ministro. Massì, mica è Obama. C’è il sindaco della terza città più popolosa d’Italia: che vuoi che sia, tanto Giggino sempre in giro sta… C’è una mostra, intelligente e ben allestita, che indaga l’Architettura del Mondo, puntando l’accento su Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi. Uff, che noia! Tanto qui in Lombardia sappiamo come si fanno certe cose: vedi la querelle sulla dismissione delle quote pubbliche della Milano-Serravalle, vedi le indagini sui cantieri della Bre-Be-Mi; vedi il deserto dei tartari nel quale è sprofondato Expo, fantasma che aleggia all’orizzonte di un ormai prossimo 2015. Grana, quest’ultima, che solo una profezia Maya può riuscire a disinnescare.
Scelta al limite della cafonaggine istituzionale quella del presidente di Regione Lombardia, il celeste Roberto Formigoni, in questo seguito dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia: iscritti al tavolo degli oratori per la presentazione della mostra e dell’ampio cartello di incontri e dibattiti a tema, paccano all’ultimo. Lasciando soli ospiti con cui non sarebbe stato sgradevole confrontarsi, appunto: il vice-ministro alle infrastrutture Mario Ciaccia e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Peccato: non una bella figura per Milano.

– Francesco Sala

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.