Venezia Updates: inaugura il Padiglione albanese, alla sua seconda partecipazione in Biennale. Protagonisti i bunker, e la progettazione del Paese che verrà

Inaugura oggi a palazzo Zorzi – che ospita una sede dell’UNESCO – il padiglione dell’Albania alla Biennale di Architettura, curato da Dritan Zajmi, che per questa seconda partecipazione del Paese alla kermesse lagunare propone il progetto In Heritage. Protagonisti sono i bunker, 750.000 per una popolazione di 3 milioni di abitanti. Una follia architettonica, frutto […]

Albania

Inaugura oggi a palazzo Zorzi – che ospita una sede dell’UNESCO – il padiglione dell’Albania alla Biennale di Architettura, curato da Dritan Zajmi, che per questa seconda partecipazione del Paese alla kermesse lagunare propone il progetto In Heritage. Protagonisti sono i bunker, 750.000 per una popolazione di 3 milioni di abitanti. Una follia architettonica, frutto di paranoie e paure sviluppate durante quarant’anni di dittatura. Ma ora, perché non pensare a qualche progetto di riuso di queste realtà quotidiane e quasi dimenticate? Gli architetti albanesi ci stanno appunto ragionando, con esiti sorprendenti. Ma il passato di questo Paese, martoriato e tutto in costruzione, è anche altro e altri sono i progettisti che già si stanno occupando di riqualificazioni, restauri e nuove destinazioni d’uso, soprattutto culturali.
E l’UNESCO, oltre a ospitare il padiglione, sostiene la conservazione e la tutela del patrimonio storico albanese.

– Marta Santacatterina

 

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.