Art Digest: Shepard a casa Banksy. Sonic Youth insieme per Yoko Ono? No, per beneficienza. Occupare, occupare, occupare, anche casa di Anish Kapoor

Finora si erano suddivisi il territorio abbastanza rigidamente: uno a personificare la Street Art nel regno unito, l’altro negli States. Ora Shepard Fairey rompe il “patto” e va a invadere lo spazio di Banksy: con un murale in Turnpike Lane, North London… (guardian.co.uk) Il gruppo si è ufficialmente sciolto lo scorso anno, ma cantante e […]

Il murale di Shepard Fairey a Turnpike Lane

Finora si erano suddivisi il territorio abbastanza rigidamente: uno a personificare la Street Art nel regno unito, l’altro negli States. Ora Shepard Fairey rompe il “patto” e va a invadere lo spazio di Banksy: con un murale in Turnpike Lane, North London… (guardian.co.uk)

Il gruppo si è ufficialmente sciolto lo scorso anno, ma cantante e bassista sono già pronti a tornare insieme, complice Yoko Ono. Che con gli ex Sonic Youth Thurston Moore e Kim Gordon ha inciso per beneficienza l’album Yokokimthurston, on air dal 24 settembre… (lefigaro.fr)

Ormai si occupa di tutto, all’occorrenza. Quale spazio invadere a Londra, si devono essere domandati i membri del gruppo Bread and Circuses, per dare forza alle nostre proteste anti-Olimpiadi? E alla fine hanno scelto la casa di Anish Kapoor… (artreview.com)

124 interventi urbanistici proposti da architetti, designer, artisti e anche cittadini comuni, improntati ad un generico miglioramento di quartieri e città. Si chiama Spontaneous Interventions, sarà il Padiglione degli Stati Uniti alla Biennale Architettura di Venezia… (bustler.net)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.