Bravi e con la voglia di progettare “green”. Yap PS1 premia gli architetti HWKN e il loro padiglione anti-smog. E gli italiani di Yap Maxxi?

L’edilizia sostenibile? Non solo una moda del momento. Tra i principi fondanti dell’architettura contemporanea, sarà il leitmotiv della progettazione dei prossimi anni. Non a caso YAP (Young Architects Programs), sostenuto dal MoMA e dalla fondazione MoMA PS1, decide quest’anno di premiare Wendy, progetto dello studio newyorkese HWKN (dal nome dei co-fondatori Matthias Hollwich e Marc […]

Wendy by HWKN - YAP Moma/PS1 - render

L’edilizia sostenibile? Non solo una moda del momento. Tra i principi fondanti dell’architettura contemporanea, sarà il leitmotiv della progettazione dei prossimi anni. Non a caso YAP (Young Architects Programs), sostenuto dal MoMA e dalla fondazione MoMA PS1, decide quest’anno di premiare Wendy, progetto dello studio newyorkese HWKN (dal nome dei co-fondatori Matthias Hollwich e Marc Kushner).
Giunto alla tredicesima edizione, il premio è una vetrina per giovani progettisti, chiamati a formulare proposte innovative per un’installazione temporanea destinata al cortile interno del PS1: uno spazio collettivo coperto, con sedute e punti acqua. Gli architetti devono attenersi a una serie di linee guida legate a problematiche ambientali, tra csostenibilità e il riciclaggio. Wendy, che sarà inaugurato alla fine del prossimo giugno, diventerà la cornice per l’edizione 2012 del festival musicale Warm Up. Il nuovo padiglione si comporrà di una maglia metallica per il sostegno di una copertura in nylon, trattata con nanoparticelle di biossido di titanio, capaci di neutralizzare gli inquinanti presenti nell’aria; grazie alla combinazione tra struttura e rivestimento tecnologico antismog, i materiali possono essere smontati e riutilizzati.
YAP, però, dal 2011 ha messo radici anche in Italia. Il 20 febbraio saranno infatti annunciati i vincitori della seconda edizione di YAP Maxxi, versione nostrana del premio (realizzata grazie a un accordo tra PS1 e Maxxi di Roma) che l’anno scorso premiò il giovane e fortunatissimo studio romano stART. Per restare aggiornati c’è il sito momaps1.org/yap: si trova tutto sul progetto Wendy e si accede alle info sui vincitori dell’edizione italiana e su quelli di YAP Chile, un’altra costola del premio, promossa dall’istituto Constructo di Santiago del Cile.

– Elisabetta Biestro

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.