Vita da trincea. La Francia si regala anche un Museo della Grande guerra, e pure griffato. Ecco tutte le foto

Raccoglie la straordinaria collezione di Jean-Pierre Verney, esperto riconosciuto nel campo della prima guerra mondiale. Circa 50mila oggetti che documentano la vita quotidiana nelle trincee (tra cui armamenti, artiglieria, uniformi, oggetti religiosi, protesi, lettere, diari e fotografie). Parliamo del Museo della Grande guerra appena inaugurato a Meaux, cittadina a 40 km a est di Parigi […]

Il Museo della Grande guerra a Meaux, di Christophe Lab

Raccoglie la straordinaria collezione di Jean-Pierre Verney, esperto riconosciuto nel campo della prima guerra mondiale. Circa 50mila oggetti che documentano la vita quotidiana nelle trincee (tra cui armamenti, artiglieria, uniformi, oggetti religiosi, protesi, lettere, diari e fotografie). Parliamo del Museo della Grande guerra appena inaugurato a Meaux, cittadina a 40 km a est di Parigi teatro della prima battaglia della Marne che, nel settembre 1914, vide l’avanzata delle truppe tedesche fermate a poca distanza dalla capitale.
Oltre alla collezione, proprietà del Comune, l’area espositiva ospita la ricostruzione di un campo di battaglia e una serie di aerei e carri armati dell’epoca. Progettato dall’architetto francese Christophe Lab, l’edificio si compone di 7mila mq totali – di cui 3mila dedicati all’esposizione permanente – e ospita al suo interno spazi per mostre temporanee, laboratori per visite scolastiche, un auditorium, un centro di documentazione, una caffetteria e un bookshop. Costato 28 milioni di euro, il museo prevede una presenza annua di 80mila visitatori: una sfida ambiziosa, per un luogo di memoria, comunicazione e conoscenza aperto alle nuove generazioni.

– Elisabetta Biestro

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.