“Il giorno della mia morte ricorderò tutto” concludeva Umberto Eco nell’intervista affidata a Davide Ferrario e destinata a diventare una videoinstallazione per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia. In questo incontro sopra le righe con il più grande degli intellettuali italiani, si esploravano vari aspetti del tema della Memoria.

Dalla politica, alla filosofia, alla semiologia: un viaggio attraverso la vita e la storia, accompagnati da un moderno Virgilio, alla scoperta dei meccanismi che regolano la società e la mente umana. Tre atti come nella Divina Commedia di Dante Alighieri e in ogni chiusura un piano sequenza dietro Eco che attraversava una biblioteca infinita, un tunnel mentale nel regno del sapere, della saggezza e della coscienza.

Umberto Eco sosteneva che con il tempo i ricordi riemergono dal passato, anche quelli che sembravano essere persi per sempre: in questa prospettiva antipostmoderna per il professore, che ci invidiava tutto il mondo, la memoria diventava il più prezioso dei tesori dell’uomo. Ecco le sue riflessioni.

⁃ Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.