Due giorni all’anno, un weekend di primavera, un appuntamento fisso che riattiva zone centrali e liminali della Capitale, mettendole in relazione con i cittadini. Open House Roma torna, il 10 e 11 maggio, con l’apertura straordinaria di centinaia di edifici di pregio artistico e architettonico: non solo gioielli del patrimonio storico, ma anche architetture moderne e contemporanee, arrivando fino ai grandi cantieri che raccontano la città in trasformazione. A susseguirsi saranno programmi di visite guidate, condotte da progettisti, studenti ed esperti di architettura, e poi tour pedonali e ciclabili, oltre a numerosi eventi speciali.

Tra questi ultimi c’è anche Invasion, dal ciclo di interventi SpeXific, pensato da TestaccioLab per la sede di Enterprise, azienda di software e sistemi gestionali per banche, progettata, ristrutturata ed arredata dallo studio Spazi Multipli. Al centro il rapporto tra architettura e tecnologia, interpretato attraverso un intervento performativo-multimediale, sulla base di un originale accostamento: l’insediamento dell’azienda nel nuovo sito viene paragonata all’aggressione ed evoluzione di un virus. Spazio, forma e materia, che sono le tre direttrici attraverso cui si esplica la ricerca di Spazi Multipli, orientano il percorso, stimolando l’approccio sensoriale del fruitore. Lo spazio diventa organismo complesso, di cui cogliere le energie segrete, le memorie appena sedimentate, il potenziale poetico ed evocativo, l’intelligenza funzionale e strutturale, nonché la capacità di trasformarsi insieme agli sguardi e i movimenti di chi lo attraversa, nel tempo.

E saranno i performer, come agenti virali attecchiti nel sistema architettonico, a muovendosi tra l’edificio e il parco, per innescare processi di mutazione creativa ed elaborare nuovi codici interni. Mentre i visitatori, in un cortocircuito che altera i punti di riferimento e la pelle dello spazio, si godranno la tempesta tecno-percettiva, scoprendo una nuova maniera di leggere una struttura abitativa.
Per lanciare l’evento TestaccioLab ha prodotto due video teaser, tessiture di suoni ed immagini in cui si innestano frammenti di corpi, progetti architettonici, linee grafiche, mappature urbane ed elementi tecnologici. Ve li presentiamo qui, in anteprima.

Helga Marsala

“Invasion”
10 maggio 2014, ore 21.30-24
Enterprise – Viale Egeo 55/57, Roma (Eur)
www.testacciolab.net
www.openhouseroma.org

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.