Materia, viscere e archetipi. Anish Kapoor a Napoli

Casamadre, Napoli – fino al 15 ottobre 2016. Lo sciamano che scolpisce il vuoto, indaga l’esistere e mostra come disimparare per svelare l’essenza. Anish Kapoor va in mostra nel capoluogo partenopeo.

Anish Kapoor, Untitled, 2016 - courtesy Casamadre
Anish Kapoor, Untitled, 2016 - courtesy Casamadre

“Sono un artista inquieto e mi interessa il momento in cui la materia diviene iper-materia e non-materia. La più alta meta per noi è l’esoterico, l’immateriale”. Mai come nella carnalità delle creature di cere e siliconi demiurgicamente evocate da Anish Kapoor (Mumbai, 1954) presso Casamadre riluce l’essenza di quel confine che lega, in olistica, indissolubile compresenza, corpo e anima, materia e spirito, pragma e prana. E, davvero, non è dato sapere ove sia rinvenibile il vuoto o il pieno dell’uno o dell’altro, in continuo travaso Zen. Oggetti pittorici e scultorei al tempo stesso che sviscerano la propria anima esponendo filamenti di carne spirituale, sculture plasmate a partire da disegni bidimensionali che ne tirano fuori, con la sensuale carezza dei loro pattern archetipici, usati come torni invertiti, l’essenza di materie grezze pregne di potenzialità.

Anish Kapoor, 3-Curve Shadow, 2011 - courtesy Casamadre
Anish Kapoor, 3-Curve Shadow, 2011 – courtesy Casamadre

E su tutto, il colore: “Il colore di un oggetto crea uno spazio ulteriore, e io investigo questa combinazione e contraddizione”. Forma e cromia si intrecciano in una relazione astratta ed esoterica al tempo stesso che non descrive ma risveglia ciò che avviene in quello spazio fenomenico che si apre tra essi. Moltiplicando ulteriormente, attraverso il prisma del pigmento, le infinite potenzialità dell’essere, e sfidando le certezze. Consegnando al fruitore la responsabilità e il potere di vivere e ricercare, con la propria percezione, il senso di quell’incontro tra fainómenon e óntos.

Diana Gianquitto

Napoli // fino al 15 ottobre 2016
Kapoor
a cura di Eduardo Cicelyn
CASAMADRE
Piazza dei Martiri 58
081 19360591
[email protected]
www.lacasamadre.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/54908/anish-kapoor/

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]