Sportivamente Manhattan

È situato tra la 218th Street, Broadway, l’Hudson River e l’Harlem River, nel campus universitario della Columbia University di New York. È da poco stato inaugurato il Campbell Sports Center, progettato dall’ architetto Steven Holl.

Steven Holl, Campbell Sports Center, New York

Nel Campbell Sports Center Steven Holl mostra ancora una volta la poetica che lo ha reso uno dei più importanti e famosi architetti al mondo. Influenzato dalla “teoria della percezione” del filosofo Maurice MerleauPonty, da artisti americani come Richard Serra e dalle avanguardie del primo Novecento, disegna e realizza progetti in cui cerca di unire la dimensione esperienziale e concettuale dell’architettura in un unicum non dicotomico, tenendo sempre in considerazione le esigenze funzionali e ambientali della costruzione.
Il Campbell Sports Center, realizzato con strutture prefabbricate in acciaio “per rendere omaggio” al vicino Kings Bridge (il primo ponte di New York) è il centro polisportivo della Columbia University. Qui gli studenti, in mezzo a un intreccio dinamico di scale e passerelle, possono usufruire di palestre, campi da gioco, sale ricreative o semplicemente godere della vista su New York e sui campi da gioco per guardare le partite e tifare la propria squadra.

Steven Holl, Campbell Sports Center, New York
Steven Holl, Campbell Sports Center, New York

L’edificio è organizzato su tre livelli che Steven Holl ha chiamato, usando la metafora del corpo umano, “mind”, “body” e, lo spazio interstiziale tra i due, “mind/body”. L’idea del corpo definisce lo spazio. È l’elemento concettuale ed esperienziale che struttura la spazialità dell’edificio, conferendo alla “specificità spaziale” modernista una dimensione poetica inedita.
È anche interessante notare come la struttura venga mostrata all’interno dell’edificio come metafora dello sforzo fisico, che idealmente unisce la funzione dell’edificio e la funzione propria della struttura di reggere gli sforzi e i carichi.
Il Campbell Sports Center è, quindi, una continuazione dell’idea di architettura moderna, priva di quegli elementi retorici e ideologici che ne hanno causato la fine, ma ricca di ironia e citazioni.

Giacomo Pala

www.stevenholl.com

  • francesca

    grande Steven Holl!!

  • Nella Bara

    Non si sentiva il bisogno di questo articolo tanto quanto gli altri dello stesso autore

    • giacomo

      Se è una critica è anonima e generica non ne tengo conto, se ti firmi ed entri nel merito, discutiamo e magari miglioro.
      Giacomo Pala

  • giacomo

    Dimmi amico/a (o chiunque tu sia) cosa non ti piace.
    Ti prego di elaborare il concetto.
    Magari dalla discussione posso migliorare e cresciamo tutti.

    Quindi: cosa c’è che non va in quello che scrivo?

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