Non solo ARCO a Madrid. Ritorna Drawing Room, la fiera dedicata al disegno. Le anticipazioni

Drawing Room, la fiera del disegno contemporaneo di Madrid, cambia sede, cresce e amplia i suoi orizzonti con trenta gallerie internazionali. Con una significativa presenza italiana

Drawing Room Madrid 2016

Giunta alla terza edizione, Drawing Room, la piccola fiera del disegno contemporaneo di Madrid, si conferma tra gli appuntamenti collaterali di Arco più interessanti, innovativi e ben organizzati, e inaugurerà il prossimo 22 febbraio presso il prestigioso Circulo de Bellas Artes, cuore della cultura madrilena nella centralissima calle Alcalà che presta alla fiera gli spazi del sontuoso salone da ballo.

Drawing Room Madrid 2016
Drawing Room Madrid 2016

L’INTERESSE VERSO IL DISEGNO

Una delle novità sulla fiera di quest’anno riguarda il numero delle gallerie partecipanti, ben 30 rispetto alle 20 dello scorso anno. Molte di loro hanno scelto di ritornare a scommettere su una fiera piccola ma raffinata, che promuove un genere artistico sempre più in espansione, il disegno su carta. “Il disegno gode di buona salute”, commenta Monica Álvarez, storica dell’arte e direttrice della fiera, “e rappresenta circa il 24% del mercato dell’arte globale, considerando sia il disegno storico sia quello contemporaneo. Oggi c’è una autentica esplosione di questo genere creativo: quasi tutti gli artisti visivi infatti disegnano a mano e i collezionisti mostrano interesse per le opere su carta, per lo più pezzi unici”.

LE ISOLE DEL DISEGNO

Drawing Room 2018 punta come sempre sulle giovani gallerie (11 straniere e 18 spagnole), presentando in tutto 70 artisti, alcuni dei quali al loro debutto in Spagna, con un’attenzione speciale alla qualità delle proposte. Oltre agli stand delle gallerie, uno spazio sarà riservato a Isole del disegno: tracce comuni. La curatrice portoghese Emilia Ferrerira (direttrice del Museo nazionale do Chiado, a Lisbona) si è immersa nell’ambiente creativo delle Isole Baleari per selezionare le opere più interessanti di nove artisti sul tema della relazione fra l’Io e l’ambiente. La mostra a Madrid è realizzata grazie al contributo economico e organizzativo dell’Istitut d’Estudis Baleàrics, che si occupa di sostenere e promuovere gli artisti che vivono e lavorano a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera.

Tiziana Pers
Tiziana Pers

L’ITALIA METTE IN GIOCO LE SUE CARTE

Ospite d’onore nella precedente edizione, l’Italia ritorna Drawing Room grazie anche alle buone relazioni della direttrice Monica Álvarez con l’ambiente creativo italiano. Ritornano a Madrid la napoletana A01 Gallery (che però presenta tre artisti stranieri) e la galleria modenese D406 Fedeli alla linea (con opere di Daniela Alfarano), alle quali si aggiunge l’esordiente A29 Project Room, galleria di Milano e Caserta che espone i lavori su carta delle italiane Tiziana Pers e Sasha Vinci. Nello stand della galleria madrilena di Lucia Mendoza, invece, si vedranno disegni del perugino Stefano Bonacci. Tra le manifestazioni collaterali alla fiera, venerdì 23 febbraio si inaugurerà A Perdita d’Occhio, titolo della prima personale in Spagna dell’artista piemontese Marco Cordero, ospite nello spazio didattico Habitar la linea. La mostra è commissariata da Claudio Cravero e allestita in collaborazione con la galleria torinese Opere Scelte.

– Federica Lonati

Madrid // dal 22 al 25 febbraio 2018
Drawing Room
Circulo de Bellas Artes, calle Alcalá 42
www.drawingroom.es

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Federica Lonati, nata a Milano nel 1967, diploma di Liceo classico a Varese, si è laureata nel 1992 in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano con una tesi dedicata all’opera lirica e alla sua riproducibilità audiovisiva (Comunicazioni Sociali). Giornalista professionista dal 1997, dai primi anni Novanta collabora con “La Prealpina”, quotidiano di Varese, scrivendo soprattutto di teatro, opera lirica e musica classica. Dal 1995 è assunta nella redazione di “Lombardia Oggi”, settimanale di attualità, spettacoli e tempo libero, allegato domenicale al quotidiano “La Prealpina”. Redattore ordinario fino all’agosto del 2005, si occupa delle pagine di arte, musica classica e attualità in generale. Dal settembre 2005 vive a Madrid. Dalla Spagna ha scritto articoli per “Libero”, “Qui Touring”,”Il Corriere del Ticino”, “Il Sole 24 Ore” e “Grazia”. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato con “Agrisole”, supplemento settimanale del “Sole 24 ore”, realizzando cronache e reportage dedicati all’economia agricola spagnola.