Cineperiferie: il Ministero dei Beni Culturali lancia un bando dedicato a cinema e periferie

Finalizzato alla promozione di progetti per lo sviluppo culturale e sociale delle periferie urbane, il nuovo bando lanciato dal Ministero dei Beni Culturali è dedicato al medium cinematografico e conta su un budget di 200mila euro. Ecco come partecipare

Sede Mibact a Roma
Sede Mibact a Roma

In questi giorni di incertezza politica che caratterizza l’atmosfera del Paese, continua a crescere a ritmo incalzante il numero di bandi promossi dal Ministero dei Beni Culturali rivolti a soggetti impegnati nello sviluppo e nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico italiano. Vi abbiamo già parlato della terza tranche di Italian Council, il bando lanciato dalla DGAAP – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali per sostenere l’arte contemporanea all’estero e destinato a finanziare progetti promossi da musei, fondazioni ed enti pubblici e privati non profit, e di Prendi Parte! Agire e pensare creativo, iniziativa volta al finanziamento di progetti culturali per la realizzazione di attività creative nelle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale. Sempre la DGAAP in questi giorni – in collaborazione con la Direzione Generale Cinema – si fa promotrice di un nuovo bando, Cineperiferie, volto al finanziamento di progetti che contribuiscano alla conoscenza dei paesaggi periferici in Italia per valorizzarne le culture.

FOCUS SULLE PERIFERIE

Cineperiferie invita a interrogarsi sui paesaggi periferici italiani, intesi come territori, non necessariamente lontani dal centro, che vivono realtà di fragilità sociale, economica, ambientale, di difficile accessibilità a servizi e infrastrutture, o ancora dove sono riscontrabili fenomeni di degrado fisico, di marginalità, di disagio sociale, di insicurezza e di povertà. Il fine è quello di conoscere e ripensare il ruolo delle periferie, rivelandone la specifica identità e le potenzialità: periferie intese quindi come luoghi in cui vivono comunità e dove sentirsi profondamente radicati e non esclusi. “Il cinema”, afferma Nicola Borrelli, direttore della Direzione Generale Cinema, “da sempre racconta ogni tipo di realtà, la ingrandisce sul grande schermo, la offre allo sguardo degli spettatori che hanno così la possibilità di scoprire e conoscere le sfumature della società del nostro tempo. Le periferie urbane giocano un ruolo fondamentale nella geografia culturale di ogni città e, a questo scopo, le due Direzioni Generali hanno deciso di cooperare per incentivare la produzione e la diffusione della materia cinematografica in luoghi così determinanti e cruciali per lo sviluppo di una società pienamente inclusiva”.

IL BANDO

Il bando finanzierà la realizzazione di rassegne cinematografiche nelle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale sui temi della periferia – attraverso il coinvolgimento della comunità residente –, e la produzione di cortometraggi a carattere documentaristico. “Con Cineperiferie, la DGAAP conferma il proprio impegno per il sostegno e la valorizzazione del talento degli artisti italiani, al fine di favorire lo sviluppo e l’affermazione delle capacità creative del Paese”, spiega il direttore della DGAAP Federica Galloni. “Al tempo stesso, si intende promuovere la partecipazione e la fruizione culturale da parte di tutta la popolazione, soprattutto di chi ha meno opportunità e vive nei territori periferici”. Il bando è rivolto, per la sezione rassegne, a enti pubblici e privati senza scopo di lucro, università, fondazioni, comitati ed associazioni culturali e di categoria, mentre per la sezione cortometraggi a organismi professionali del settore cinematografico e audiovisivo. Le risorse impegnate dalla DGAAP e dalla DGC ammontano a 200mila euro, per un massimo di 15mila euro per ogni progetto di rassegna e 25mila euro per la realizzazione di cortometraggi. Per partecipare è necessario registrarsi al sito www.doc.beniculturali.it; dopo aver effettuato la registrazione, si potrà procedere alla compilazione della domanda, comprensiva della documentazione richiesta, firmata dal legale rappresentante entro e non oltre le ore 12 del 18 maggio 2018. Qui il link per consultare il bando completo.

– Desirée Maida

www.aap.beniculturali.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.