Dumbo, New York. Sotto il Brooklyn Bridge c’è The Fence, la più grande mostra di foto

Tutti possono partecipare misurandosi con un democratico processo di selezione. In mostra le foto che raccontano il Muro al confine col Messico o la vita dopo il carcere. Le immagini da New York

Alcune immagini da The Fence. Ph Francesca Magnani

Laura Roumanos e Sam Bazilay, due dei responsabili di United Photo Industries, la galleria fotografica nel cuore di Dumbo, hanno appena inaugurato l’edizione attuale di The Fence, la più grande mostra pubblica fotografica degli USA che dopo Brooklyn toccherà Boston, Santa Fe, Atlanta, Durham, Denver, Calgary, Sarasota. Lo spettacolo ora si snoda fino al 10 settembre in un enorme nastro di plastica stampata lungo il recinto che delimita il Brooklyn Bridge Park, proprio sotto il ponte.
La mostra all’aperto è il risultato di un processo di selezione a cui ognuno può partecipare col proprio progetto, e coinvolge i passanti che osservano le foto senza interrompere il loro tragitto.
Tra le serie più interessanti spicca quella di Griselda San Martin, The Wall, sul muro al confine col Messico nel tratto che diventa “Friendship Park“, un pezzo di barriera attraverso cui i parenti separati e gli amici divisi possono vedersi e toccarsi. Oppure Blackbirds di Idris Salomon che riprende i giovani ballerini afroamericani del corpo di ballo di Harlem, e Life after life in prison, di Sara Bennet, un’avvocatessa per i diritti umani che ha deciso di documentare con la macchina fotografica il suo lavoro dietro le sbarre regalandoci un punto di vista cui di rado si ha accesso. Le immagini

– Francesca Magnani

New York// fino al 10 settembre 2018
The Fence
Brooklyn Bridge Park, Brooklyn NY
Fino al 10 settembre
www.fence.photoville.com

 

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Francesca Magnani
Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Dopo una laurea in Latino a Bologna e un corso di perfezionamento in Antropologia a Padova, è arrivata alla CUNY con una borsa Fulbright in Letteratura Comparata. Nella Big Apple ha passato svariate stagioni a stampare e lavorare nelle darkroom dell’ICP e al Print Space. Tra NYU e The New School, in quasi vent’anni ha insegnato italiano a mezza Downtown. Le sue storie e fotografie sono uscite su D Repubblica, Diario, MarieClaire, F, Natural Style, TimeOut NY, IL, Vogue, Flair, Yoga Journal, Here is New York. A Democracy of Pictures, E.L. Doctorow, All the Time in the World, Taschen - Trespass: A History of Uncommissioned Urban Art.