Hotel de Paris. All’asta va un mito

Il più lussuoso degli alberghi di lusso ha deciso di rinnovarsi e ha messo all’asta gli storici arredi. Stiamo parlando dell’Hotel de Paris, che da oltre centocinquant’anni incarna l’emblema del life style internazionale. L’albergo monegasco, forte della propria storia, guarda al futuro con entusiasmo, con un ambizioso progetto di ristrutturazione. Si prevedono quattro anni di lavori per la realizzazione di un centro termale, nuove suite e una villa sui tetti. Ma a suscitare clamore è stata soprattutto la vendita degli splendidi arredi, gestita da Artcurial.

Hotel de Paris - Charlie Chaplin déjeunant sur la terrasse - photo Robert Oggero Archives SBM
Hotel de Paris - Charlie Chaplin déjeunant sur la terrasse - photo Robert Oggero Archives SBM

L’ASTA, LA MOSTRA E IL CATALOGO
Più di 3.500 lotti, provenienti dalle aree comuni, come il ristorante, la hall e il giardino, ma anche dalle camere e dalle suite di personaggi del calibro di Wiston Churchill e Sarah Bernhard. L’asta, tenutasi a fine gennaio nella Salle Empire dello stesso hotel, è entrata a pieno titolo nella storia del lusso. Dopo un’esposizione pubblica di quattro giorni, il martelletto ha battuto per sei giornate consecutive, per una sfida all’ultimo lotto.
Collezionisti, clienti abituali e appassionati d’arte sono giunti in Costa Azzurra per acquistare quegli arredi che, per un secolo e mezzo, hanno deliziato gli ospiti dell’hotel monegasco. Dalle porcellane decorate a mano agli asciugamani col celebre monogramma, dai candelabri in stile Luigi XVI alle lampade liberty, e poi tappeti orientali, divani di velluto e mini bar in mogano.
Dodici sessioni, durante le quali sono andati all’asta pezzi iconici: come le placche in ottone della suite in cui James Bond soggiornò in Golden Eye o il cavalletto di Winston Churchill. Una vendita eccezionale, con un ricavato che ha superato di tre volte la cifra prevista, per un totale di 3.073.650 euro.

Hotel de Paris - l'asta - © Sidney Guillemin pour Artcurial
Hotel de Paris – l’asta – © Sidney Guillemin pour Artcurial

L’asta è nata dalla volontà dell’albergo di condividere il proprio patrimonio con i clienti più affezionati. Ma il fascino dell’hotel monegasco ha sedotto anche il grande pubblico. La vendita è stata, quindi, anticipata da una mostra di quattro giorni, accompagnata da catalogo decisamente particolare. Il libro, ricco di fotografie inedite e aneddoti interessanti, si apre con un’introduzione di James Bond in persona, alias Roger Moore e, stampato in 8.000 copie, è andato tutto esaurito. Perché dopo centocinquant’anni il mito dell’Hotel de Paris non sembra affatto destinato a svanire.

HOTEL DE PARIS: FRA MITO E REALTÀ
Tutto cominciò negli Anni Sessanta dell’Ottocento, quando François Blanc decise di dare vita a un luogo che esprimesse il massimo sfarzo e l’eccellenza dell’intrattenimento. Nel 1864 nacque l’Hotel de Paris, e il resto è storia. L’albergo divenne subito l’emblema del life style internazionale. Aristocratici europei, divi d’oltreoceano, personalità dell’arte e della politica accorsero subito in Costa Azzurra per soggiornare in quello che fu definito il “gioiello di Monte Carlo”. Errol Flynn celebrò il suo matrimonio nella Salle Empire, mentre le cucine realizzarono la torta nuziale del Principe Ranieri e della bella Grace.

Hotel de Paris - Coco Chanel con Christian Bérard nel 1938 - photo Robert Oggero Archives SBM
Hotel de Paris – Coco Chanel con Christian Bérard nel 1938 – photo Robert Oggero Archives SBM

Dal parrucchiere dell’hotel era possibile fare trattamenti di bellezza sedute accanto ad Ava Gardner e Liz Taylor, mentre al ristorante era facile incontrare Salvador Dalí con l’amica Coco Chanel.  Ma l’ospite più affezionato fu certamente Winston Churchill.  Il Primo Ministro britannico si fece costruire una suite di oltre 200 mq e, smessi i panni del politico, posò il cavalletto a Monte Carlo per dedicarsi all’altra sua passione: la pittura.
Quel panorama dipinto dalla terrazza di Sir Churchill, unito alla brezza marina e a un confort senza rivali, ha sedotto migliaia di visitatori. Dopo un secolo e mezzo il gioiello di Monte Carlo si prepara alla ristrutturazione e siamo tutti curiosi di vedere il suo nuovo look. Con una certezza: l’Hotel de Paris continuerà a far sognare.

Federica Galassi

www.hoteldeparismontecarlo.com
www.artcurial.com

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Federica Galassi
Federica Galassi è nata e cresciuta a Milano. Dopo la maturità classica trascorre un anno a Londra dove studia curatela alla St Martins e lavora per la Belgravia Gallery. Tornata in Italia si iscrive a Beni Culturali presso l’Università Cattolica (laurea 110 cum laude), ma durante le pause estive torna a Londra per specializzarsi con corsi di arte moderna e contemporanea presso il Courtauld Institute of Art. Completa la sua formazione umanistica con un Master in Basic Project Management. Fa parte della redazione di ClassLife su Class CNBC, dove si occupa principalmente di arte, ma a volte scrive anche di lusso e lifestyle. Si definisce una sognatrice pragmatica.