Ritorno in Laguna

I “percorsi” di Artribune tornano a Venezia in occasione della Biennale Architettura. Un nuovo itinerario in Laguna – lontani però da calli e campielli – per scoprire le ultime novità, non solo in fatto di arte. Tra buon vivere, luoghi di charme e gourmet.

Venezia, il Canal Grande

Performing arts, design, progettazione e tanta arte. Se siete a Venezia per la 14esima edizione della giovanissima ma già famosa Biennale Architettura, quest’anno intitolata Fundamentals, non mancate di mettere in agenda gli appuntamenti del cartellone dedicato alla danza, alla musica e al teatro sotto il marchio Biennale, quest’anno in concomitanza con la kermesse diretta da Rem Koolhaas. Le Corderie dell’Arsenale aprono, infatti, il sipario al festival di danza contemporanea (fino al 29 giugno, nona edizione), in spazi appositamente curati dall’archistar olandese e con un Leone d’oro alla carriera di grande prestigio: Steve Paxton. Da segnare, dal 30 luglio al 10 agosto, i workshop e le residenze di Biennale College – Teatro e, dal 20 al 21 settembre e dal 3 al 12 ottobre, la manifestazione dedicata alla musica contemporanea, diretta da Ivan Fedele. Leone d’oro alla carriera? Steve Reich, tra i padri del Minimalismo in musica.
Questo e molto altro potrà offrirvi, se avrete voglia di allontanarvi dalle rotte convenzionali, la laguna. Estatica, malinconica e sognante, così come l’ha descritta Evgenij Rejn:“Dalla laguna, senti?, il vento infuria. | Ma tra le raffiche l’orchestra suona Chopin… Ora potremo parlare d’ogni cosa francamente. […] | Tu – dalla tomba vicina, io – dalle lontane seccature. Soste gourmet alla Trattoria del Gatto Nero a Burano di Ruggero Bovo.

Museo del Merletto - Burano
Museo del Merletto – Burano

Non perdete il Risotto di Gò alla Buranella, piatto tipico dell’isola che unisce al riso di agricoltura biologica i pesci ghiozzi o paganei. Si dorme, invece, a Torcello alla Locanda del ben noto Cipriani dell’Harry’s Bar, oggi di Carla e Bonifacio Brass: ospitò Ernest Hemingway, che qui vi scrisse Di là dal fiume e tra gli alberi e che a Torcello dedicò pagine del suo romanzo. Ma anche parole affettuose, nella lettera che scrisse all’amico Bernard Berenson nel 1948: “Sono un ragazzo del Basso Piave… sono un vecchio fanatico del Veneto ed è qui che lascerò il mio cuore”.
Visite non senza sorprese al Museo del Vetro di Murano: da non perdere le creazioni della gloria nazionale Carlo Scarpa, collocate tra gli Anni Venti e gli Anni Trenta, e la sezione dedicata all’Art Nouveau. Gite fuori porta, infine, nella vicina provincia di Padova, a San Martino di Lupari, per visitare il Museo Umbro Apollonio, una collezione di arte programmata dedicata al critico e ospitante, dal 1981, opere di Agostino Bonalumi, Grazia Varisco, Bruno Munari, Alberto Biasi, Paolo Scirpa, tra gli altri.
Nei mesi di luglio e agosto vi suggeriamo di dare attenzione al cartellone di Opera Estate Festival, una manifestazione che quest’anno coinvolge 39 città in tutto il Veneto, per 300 serate di musica e teatro. Un’occasione, inoltre, per percorrere il territorio visitando i luoghi del festival che includono la splendida Gipsoteca Canoviana di Possagno, un vero gioiello, il Parco Sebellin di Rossano Veneto, i percorsi naturali di Campodarsego (Padova).

Venezia, il Canal Grande
Venezia, il Canal Grande

Per gli art addict, presso il poco lontano Comune di Malo, il Museo Casabianca, voluto dal collezionista Giobatta Meneguzzo nel 1978. L’esposizione permanente comprende, infatti, autori del calibro di Sol LeWitt, Richard Tuttle, Ben Vautier, Gilbert & George, Joseph Kosuth, ma anche i maestri dell’Arte Povera, Bruce Nauman, Vettor Pisani, Urs Lüthi, John Baldessarri, Joseph Beuys, per citare solo alcuni dei 700 artisti contemporanei autori delle 1.200 opere che compongono questa consistente raccolta di arte grafica nell’alto vicentino.

Santa Nastro

www.museovetro.visitmuve.it
www.museoumbroapollonio.it
www.museocasabianca.com
www.operaestate.it
www.gattonero.com
www.locandacipriani.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #19
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.