Che cosa è Paratissima?

Organizza visite guidate al Castello di Rivoli. Invita artisti affermati. Forse non è più la sgangherata rassegna di arte esordiente degli inizi, ma non è neanche del tutto mainstream. Paratissima è un soggetto ibrido che merita attenzione.

Paratissima

Paratissima, nata come evento off di Artissima nel novembre del 2005, si è quasi ormai istituzionalizzata. O forse è solo cresciuta. Lo dimostrano i quattro progetti speciali che coinvolgono artisti affermati e un museo d’arte contemporanea. Proprio quello più contestato del momento, che ospiterà gratuitamente, nei giorni della rassegna, i partecipanti (una trentina di visitatori per volta) al tour Come si arriva al Castello di Rivoli?, organizzato da Paratissima. Che, insieme all’associazione Ylda, ha stretto un accordo con Gtt e costruito un percorso di visite guidate alle mostre in corso al Castello, comprensivo di guide guest star, con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Qualche nome? Ilaria Bonacossa, Chiara Canali, Maura Banfo e Paolo Leonardo sono solo alcuni degli addetti ai lavori, tra critici d’arte, curatori, artisti e galleristi in orbita a Torino nei giorni caldi delle fiere e contro-fiere torinesi, invitati a interpretare per il pubblico il linguaggio dell’arte contemporanea. Dopo il viaggio di andata, reale e metaforica, soprattutto per gli artisti coinvolti, il bus di ritorno da Rivoli punterà dritto al cuore di San Salvario, dirigendosi verso la mostra Paratissima…e Poi? sugli “esordi” di nove artisti (Bartolomeo Migliore, Enrico Iuliano, Giulia Caira per citarne qualcuno), raccontati attraverso l’oggetto più rappresentativo dell’inizio della propria carriera.

Paratissima

L’altro progetto speciale s’intitola Fake to fake ed è una mostra sul falso nell’arte interpretato da cinque parartisti emergenti e da dieci artisti affermati che lavorano, o hanno lavorato, su questo concetto. Per esempio, Enrico T. De Paris ha realizzato un’installazione-riflessione su Sette pensieri capitali, racchiusi in altrettante strutture mobili e volanti che spaziano dall’ecologia, ai sentimenti, alla morte per farle diventare “metafore del nostro pensiero dove riversiamo pezzi di quotidianità, ricordi di una vita vissuta, le speranze di un avvenire migliore”.
Tra i progetti c’è anche una retrospettiva di Paolo Mussat Sartor, il “fotografo degli artisti”, con gli scatti realizzati tra gli anni ’70 e ’80 che ritraggono Christo, Walter De Maria, Sol LeWitt e tanti altri. Spetterà invece al simbolo di Torino per eccellenza inaugurare ufficialmente Paratissima il 2 novembre, diventando contemporaneamente il primo monumento ad avere un suo ritratto “a contatto”: l’artista albese Enzo Mastrangelo salirà, infatti, sulla cupola della Mole Antonelliana per ricalcarne la linea su un telo di 35 metri che rimarrà lì esposto per tutto il tempo della manifestazione.
Per tornare al tema delle visite guidate curiose, sono previste Passeggiate della Moda che, partendo dalla Casa della Moda, si snoderanno fra le vie di San Salvario, attraverso le numerose location legate al fashion.

Paratissima

Al di là del consueto rituale di performance, esposizioni e creatività varia in ordine sparso nelle strade, nelle case, nei cortili, nelle botteghe artigiane, nei negozi e nei locali storici di questo quartiere multietnico, l’edizione 2011 di Paratissima si annuncia molto più strutturata, soprattutto se guardiamo alle varie sezioni tematiche: Parafumetto con le due mostre retrospettive dedicate ad Andrea Pazienza e Magnus; Paradesign con Caplavur, il progetto di collaborazione tra designer e artigiani per la realizzazione di prototipi a tema; Paraphotò con il Tif (il Torneo Internazionale di Fotografia intitolato a Roland Ellison); Paralive con la musica in ogni dove, dai balconi, in piazza, alle fermate della metropolitana con le esibizioni acustiche nelle stazioni di Porta Nuova e Marconi per il progetto MetroBusk. E poi l’immancabile street art con cARTelli immobiliari, rivisitazione in chiave artistica degli anonimi cartelli “Affittasi” e “Vendesi”. Tra le location insolite segnaliamo Parkissima52, il parcheggio di un complesso residenziale trasformato in quartier generale di alcune gallerie e istituzioni, come la torinese Gagliardi Art System e la cagliaritana Fondazione per l’Arte Bartoli-Felter, e sede di alcune mostre come Interactive, che indaga l’estetica delle nuove tecnologie digitali ed elettroniche in rapporto con la fruizione del pubblico.

Paratissima

Paratissima è anche la prima tappa del tour per il Bel Paese che toccherà le città di Bologna, Palermo, Roma, Milano, Venezia con il progetto prodotto da Doc Magazine Circo Italia, un’opera collettiva di condivisione tra artisti e cittadini per costruire un Monumento Funebre per l’Italia. Giusto in tempo per la Festa dei Morti…

Claudia Giraud

Torino // dal 2 al 6 novembre 2011
Paratissima 2011
SAN SALVARIO E LUOGHI VARI

www.paratissima.it

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  • Vivo l’esperienza Paratissima sempre con duplice visione, una stimolante perchè autentica e vasta, l’altra un poco perplessa perchè confusa e caciarona, ma quest’anno pare che sia la volta buona che si stacca dal caos per entrare nella varietà …