La Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana partecipa ad It.a.cà con una performance al femminile

Si svolge dall’alba al tramonto Diventa Morandi la performance-evento ideata da un gruppo di artiste e dedicata alla scoperta dei luoghi cari al pittore bolognese…

Diventa Morandi - Grizzana 2018
Diventa Morandi - Grizzana 2018

Vi abbiamo già svelato il programma di It.a.cà Migranti e Viaggiatori, il festival dedicato al turismo responsabileche attraversa città e territori di tutto il Paese. Anche quest’anno la manifestazione inizia il suo tour da Bologna con un calendario di seminari, laboratori e mostre che affrontano i temi legati alla sostenibilità, all’accessibilità, alla promozione culturale e all’innovazione green. Tra le tante iniziative promosse nell’ambito del festival, una delle più interessanti è Diventa Morandialla Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana che si svolgerà per tutta la giornata di domenica 3 giugno.

GRIZZANA MORANDI

Giorgio Morandi (Bologna 1890-1964) ha soggiornato a lungo a Grizzana, piccolo borgo dell’Appenino bolognese. Un legame forte al punto tale che, nel 1985, il comune ha scelto di omaggiare l’artista modificando il toponimo con l’aggiunta del cognome di Morandi. Grizzana Morandi, questo il nome attuale del paese, ospita una serie di iniziative legate all’artista bolognese che ruotano in particolare intorno alla Casa Museo Giorgio Morandi, collocata proprio nella residenza che il pittore ha utilizzato come casa vacanze per quasi tutta la sua vita. Il comune è uno dei luoghi che rientra nel programma di I.ta.cà. La manifestazione non prevede, infatti, soltanto appuntamenti in città, ma anche nei territori marginali e nelle aree interne proprio per proporre possibili scenari di sviluppo turistico e culturale.

L’EVENTO

Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana ospiterà un evento performativo che avrà luogo nel corso dell’intera giornata di domenica 3 giugno. Curato ed organizzato da Francesca Cesari (fotografia), Rita Correddu con la collaborazione di Michele Braga(installazione sonora), Maria Rapagnetta (osservazione esperienziale), Emilia Sintoni (danza), Giuseppina Siotto (performance) e Laura Ulisse (performance), il progetto si propone di avvicinare i visitatori ai luoghi che sono stati significativi per il pittore e che hanno rappresentato una fonte di ispirazione per le sue opere. Una performance creata a più voci, quasi tutte femminili, che rievoca la ricerca di Morandi attraverso interpretazioni personali ma assolutamente contemporanee.

      Mariacristina Ferraioli

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.