Lione Updates: due mostre collaterali alla Biennale portano il visitatore in periferia e campagna. Con giovani artisti e Anish Kapoor

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Anish Kapoor - Couvent de la Tourette, 2015

Anish Kapoor – Couvent de la Tourette, 2015

Allo IAC di Villeurbanne – primissima periferia di Lione – si tiene, come di consueto durante la Biennale, la rassegna Rendez-Vous. La formula è la seguente: dieci artisti sono selezionati dalla stessa Biennale de Lyon, dal MAC di Lione, dallo IAC e dall’Ecole nationale supérieure des beaux-arts de Lyon. Artisti non necessariamente francesi ma che hanno in qualche modo frequentato la regione, per nascita o studio. La seconda decina di artisti sono invece selezionati da altrettante biennali sparse per il globo: quest’anno Dakar, Gwangju, Istanbul, Kochi-Muziris, L’Havana, Los Angeles, Shanghai, Sharjah, Salonicco e Fukuoka (benché quest’ultima sia una triennale).

La mostra stessa viene allestita prima allo IAC e, l’anno seguente, in una città extraeuropea – ultima in ordine di tempo, Singapore. Ne emerge un panorama eteroclito ma stimolante della creatività contemporanea, un bacino interessante da cui pescare lavori spesso acerbi ma dal grande potenziale. Giudicate voi dalla breve gallery che trovate qui sotto.

Altra mostra collaterale alla Biennale di Lione è invece quella di Anish Kapoor al Convento della Tourette, sublime epifania in cemento progettata da Le Corbusier. Qualche immagine anche in questo caso, e a breve un articolo dedicato a questa notevole intersezione.

www.biennaledelyon.com

 

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