Torino Updates: immagini e video dell’opera di Grazia Toderi e Orhan Pamuk al Planetario

Una collaborazione poetica tra un’artista e uno scrittore. Iniziata tre anni fa a Istanbul, arriverà al Mart di Rovereto in primavera. Intanto a Torino, un video al Planetario e un’installazione a Palazzo Madama

Non tutti sanno che sul tetto di Palazzo Madama c’era l’Osservatorio Astronomico di Torino, prima di essere trasferito ai primi del Novecento in collina, a Pino Torinese. Oggi quell’antico legame è rinnovato da un’opera d’arte contemporanea, fruibile per soli due giorni: il 5 e il 6 novembre alle ore 18.30 – 19 – 19.30, presso Infini.to – Planetario di Torino, ci saranno, infatti, le proiezioni sul grande schermo emisferico per una visione a 360 gradi. Si tratta del progetto Words and Stars di Grazia Toderi e Orhan Pamuk, nato nel 2013, quando lo scrittore turco Pamuk decide d’invitare l’artista Toderi a ideare insieme un’opera d’arte per il Museo dell’Innocenza, da lui creato ad Istanbul nel 2012, a partire dal suo romanzo omonimo su un amore contrastato. In tre anni di lavoro, le conversazioni, gli incontri e l’intenso scambio di corrispondenza tra i due autori hanno portato alla realizzazione di una trilogia costituita da un “monologo”, un “dialogo” e una “conversazione” sull’universo, l’esistenza e il collegamento visivo tra i paesaggi della nostra mente e il cielo sopra alle città – per un totale di otto proiezioni video – che verranno presentate al Mart di Rovereto nell’aprile del 2017.

I PENSIERI LASCIANO TRACCE NEL CIELO
Ma quello che è possibile vedere in questi giorni al Planetario è un ulteriore tassello del progetto Words and Stars che ha l’aspetto di una proiezione video sulla grande cupola emisferica: il pubblico, all’interno di un globo nel contempo celeste e terrestre, vede apparire e scomparire le frasi dello scrittore che intrecciano scienza e poesia – “I pensieri lasciano tracce nel cielo come le esplosioni all’inizio dell’universo” -. Il tutto sullo sfondo notturno della città di Istanbul, le cui luci si trasformano in possibili costellazioni nelle immagini create dall’artista. Sotto la grande volta dell’aula del Senato di Palazzo Madama, l’intervento di Grazia Toderi e Orhan Pamuk dialoga, invece, con un’opera d’arte antica dell’ebanista Pietro Piffetti (Torino 1701 – 1777): un piccolo planetario realizzato in legno e avorio a metà del 1700, un modellino con elementi mobili che rappresenta le orbite in movimento tra Sole, Terra, Luna e i pianeti, smontato per l’occasione e inserito dentro una teca degli anni Trenta. L’intervento qui a Palazzo Madama sarà visibile fino al 16 gennaio, ma ecco intanto alcune foto e il video della proiezione al Planetario…

Claudia Giraud

Dal 4 novembre 2016 al 16 gennaio 2017
Grazia Toderi e Orhan Pamuk
Words and Stars
Palazzo Madama – Torino
www.palazzomadamatorino.it

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).