Il clima artistico negli Emirati? Da verificare alla fiera Abu Dhabi Art: ecco le gallerie che ci saranno

La fiera, che si svolgerà dal 16 al 19 novembre, presenta un ricco programma curatoriale e public programs. Non mancano presenze dall’Italia. Performance di Adriana Rispoli di Zimmerfrei

Abu Dhabi Art
Abu Dhabi Art

Ottava edizione per la fiera di Abu Dhabi, che ritorna dal 16 al 19 novembre con 40 espositori, tra arte moderna e contemporanea un fitto programma curatoriale. Un mercato molto ghiotto, quello degli Emirati Arabi Uniti che ha visto, infatti, gallerie provenienti da ben 20 paesi scegliere la fiera, che segue di una settimana Artissima, di un mese Frieze e Fiac e precede di un paio di settimane Art Basel Miami Beach. Non manca come di consueto un programma espositivo intitolato Gateway che, seguendo l’ultima moda degli appuntamenti collaterali, non si colloca fuori, ma all’interno della fiera (così da trattenere il più possibile i visitatori entro le mura del mercato?). Una grande installazione di Gu Dexin, Pechino, a cura di Alexandra Munroe, animerà i corridoi della fiera insieme ad una mostra di sull’arte araba moderna a cura di Catherine David, direttamente da Pompidou. Una mostra collettiva intitolata Re Birth invece, condurrà lo spettatore, sotto la guida di Fabrice Bosteau nell’arte emergente, ma anche in percorsi più riconosciuti, uniti dal filo conduttore tematico.

ITALIANI AD ABU DHABI
All’interno del public programme, inoltre, Anna Rispoli, artista, performer e membro di Zimmerfrei presenterà una propria performance partecipativa ed interattiva con la comunità cittadina. Un interessante progetto a cura di Reem Fadda, curatore della sezione mediorientale della Guggenheim Foundation creerà un salotto culturale e una piattaforma che mette in rete oltre 100 collezionisti internazionali e regionali, direttori di musei, artisti, curatori, galleristi, scrittori e altri operatori culturali, con l’obiettivo di esplorare la scena artistica degli EAU. Non mancano presenze dall’Italia: oltre alla Rispoli, infatti, il nostro paese va ad Abu Dhabi con lo stand di Galleria Continua e un progetto speciale su Michelangelo Pistoletto nella sezione Modern & Contemporary. Nella stessa sezione Lisson Gallery propone Wael Shawky. Giorgio Persano si presenta invece nella sezione Beyond (con opere e installazioni di grandi dimensioni) con Lawrence Weiner.

Santa Nastro

abudhabiart.ae

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.