Kara Walker all’Opera. A Venezia la Norma di Bellini con regia, scene e costumi dall’artista americana

Al Teatro alla Fenice l’opera belliniana nata come progetto speciale della 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

La Norma di Bellini secondo Kara Walker (foto Daniele Crosera)
La Norma di Bellini secondo Kara Walker (foto Daniele Crosera)

Grande evento a Venezia per gli amanti sia della lirica che dell’arte contemporanea. Al Teatro alla Fenice arriva infatti la Norma di Vincenzo Bellini nella messa in scena firmata per regia, scene e costumi dall’artista americana Kara Walker, con la direzione musicale di Daniele Callegari e Mariella Devia nel ruolo della protagonista. Kara Walker si confronta con originalità e passione con le intense suggestioni dell’opera belliniana: la lacerazione di Norma, divisa tra il suo ruolo di sacerdotessa e l’amore tradito per il nemico Pollione, la speranza infranta di riuscire a comporre un’identità minata da un ineludibile rapporto di subordinazione, il tentativo di infanticidio e infine il suicidio come sola via d’uscita da un conflitto identitario insostenibile. Lo spettacolo è una ripresa di un lavoro che ha debuttato la stagione scorsa, suscitando dibattiti, ma anche una grande richiesta da parte del pubblico che ritorni presto in laguna. Novità, a Venezia è la presenza di Mariella Devia come protagonista: soprano dal dominio tecnico prodigioso e dalla splendida musicalità, la Devia è osannata stella del mondo lirico e voce di riferimento per il repertorio belcantistico.

PROGETTO SPECIALE DELLA BIENNALE D’ARTE DI VENEZIA
Il debutto nel ruolo di Norma è relativamente recente, nel 2013 a sessantacinque anni di età, e si inserisce all’apice di una carriera – incredibilmente ricca di riconoscimenti, il più recente è la sua elezione a «personaggio dell’anno» da parte dell’Associazione culturale «a Lecca» di Chiusavecchia, sua città natale – che l’ha vista inarrivabile interprete di ruoli belliniani e donizettiani, su tutti Lucia di Lammermoor. La sua presenza aggiunge dunque un interesse tutto particolare a questo allestimento veneziano del capolavoro belliniano, progetto speciale della 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. La direzione musicale del capolavoro di Bellini sarà affidata a Daniele Callegari che dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice, quest’ultimo preparato da Claudio Marino Moretti. Di assoluto prestigio il cast che, oltre alla Devia nel ruolo del titolo, vedrà impegnati il tenore Roberto Aronica nel ruolo del proconsole Pollione, il mezzosoprano Roxana Constantinescu in quello della sacerdotessa Adalgisa e il basso Simon Lim in quello di Oroveso, capo dei druidi e padre di Norma. Il soprano Anna Bordignon sarà Clotilde e il tenore Antonello Ceron Flavio. Prima in programma sabato 27 agosto, poi altre 3 repliche fino al 18 settembre.

Giuseppe Pennisi

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Giuseppe Pennisi
Ho cumulato 18 anni di età pensionabile con la Banca Mondiale e 45 con la pubblica amministrazione italiana (dove è stato direttore generale in due ministeri). Quindi, lo hanno sbattuto a riposo forzato. Ha insegnato dieci anni alla Johns Hopkins University e quindici alla Scuola superiore della pubblica amministrazione; per periodi più brevi a Salerno e a Palermo. Ha scritto una dozzina di testi di economia, pubblicati in Italia, Gran Bretagna, Svizzera e Germania, ed è editorialista economico di un paio di quotidiani. Da quando aveva l'età di 12 anni la sua passione è l'opera lirica (specialmente del Novecento e meglio ancora se contemporanea coniugata con electroacustic e live electronics). Ha contagiato la moglie e in parte i figli. Vaga, quindi, da teatro a teatro. Con un calepino a righe e una matita rossa. Il riposo forzato è in una barcaccia.