“Arte contro la barbarie del terrorismo”. E Pinault accelera il progetto del nuovo museo a Parigi


“L’unica reazione possibile è andare avanti”. Potrebbe essere pronto entro meno di un paio d’anni il museo ospitato dalla Bourse de Commerce e progettato da Tadao Ando

La Bourse de Commerce, Parigi
La Bourse de Commerce, Parigi

L’arte è il percorso più breve fra uomo e uomo”. Al suono di queste parole di André Malraux, grande intellettuale e indimenticato ministro della cultura francese, François Pinault annuncia l’accelerazione del progetto per l’apertura del suo museo privato a Parigi. Lungi dal farsi intimorire dalla recrudescenza di violenza terroristica – che nella strage di Nizza ha visto solo il suo più recente, drammatico episodio – l’uomo d’affari e megacollezionista, che ha già aperto due spazi d’arte contemporanea a Venezia, Palazzo Grassi e Punta della Dogana, sceglie di dare un segnale forte sul fronte culturale: “Di fronte a questa barbarie, l’unica reazione possibile è andare avanti“, ha dichiarato al New York Times. “Questi ultimi eventi mi hanno quindi spinto ad accelerare il completamento del mio progetto a Parigi“.

 

François Pinault
François Pinault

ESPOSTE OLTRE 3MILA OPERE DELLA COLLEZIONE
Il museo ospitato dalla Bourse de Commerce, di cui vi abbiamo già informati al momento dell’annuncio, potrebbe dunque essere pronto entro meno di un paio d’anni: prevede investimenti per 55 milioni di dollari, a fronte dei quali il magnate proprietario – fra l’altro – della casa d’aste Christie’s potrà usufruire per 50 anni dello spazio, dove saranno esposte oltre 3mila opere della sconfinata collezione. Il progetto è stato reso possibile anche dalla lungimiranza del sindaco della capitale francese Anne Hidalgo: “Ho a lungo accarezzato il sogno di costituire una rete internazionale ove far liberamente circolare le opere, le proposte, le idee, gli sguardi. Con l’apertura di questa nuova sede, il sogno è sul punto di divenire realtà”, aveva commentato Pinault al momento dell’annuncio.
Il restauro della Borsa di Commercio sarà affidato a Tadao Ando, rispettando la lunga tradizione ed amicizia con le iniziative della famiglia Pinault, affiancato da architetto specializzato nella conservazione dei Beni Architettonici, Pierre-Antoine Gatier, e da due giovani architetti francesi, Lucie Niney e Thibault Marca, l’agenzia NeM.

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.