Torna #10 Pianos Street, l’installazione-concerto concepita per Piano City Milano: da Ettore Favini a Luca Vitone, cinque artisti interpretano i dieci pianoforti

Con un concerto dei suoi brani più famosi – da Lezioni di Piano a Gattaca – La porta dell’universo – sarà il pianista inglese di fama mondiale Michael Nyman ad aprire l’edizione 2016 di Piano City Milano, la manifestazione musicale nata cinque anni fa per trasformare la città in un unico grande palcoscenico a cielo […]

Con un concerto dei suoi brani più famosi – da Lezioni di Piano a Gattaca – La porta dell’universo – sarà il pianista inglese di fama mondiale Michael Nyman ad aprire l’edizione 2016 di Piano City Milano, la manifestazione musicale nata cinque anni fa per trasformare la città in un unico grande palcoscenico a cielo aperto. Quest’anno sarà un’edizione non stop, quella in programma dal 20 al 22 maggio, con oltre 400 esibizioni di pianoforti inseriti, come d’abitudine, in luoghi insoliti. Dalle case private ai cortili, alle stazioni, alle cascine, ai musei (come il quartier generale della manifestazione, la GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale, che vedrà la performance di Nyman), alle scuole, alle biblioteche, alle officine, ai parchi, e perfino sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, senza dimenticare i nuovi spazi milanesi come Base Milano, Mare culturale urbano e Santeria Social Club: questi saranno gli spazi inediti alla musica che la manifestazione attraverserà.

TRA MUSICA E SOLIDARIETÀ
Piano City Milano ha sempre rivolto grande attenzione anche al sociale con varie iniziative, tra cui #10 Pianos Street, una suite per dieci pianoforti composta da Sebastiano Cognolato aka Yae, che prevede la vendita finale dei pianoforti per raccolte benefiche. Concepita come installazione-concerto nel 2013 appositamente per questo festival pianistico, e allestita alla Galleria d’Arte Moderna, è stata riproposta nel 2014 e nel 2015 in diverse occasioni, sempre con la stessa peculiarità di recuperare vecchi pianoforti, rimetterli a punto sotto l’aspetto meccanico-acustico e rielaborarli esteticamente grazie all’aiuto di alcuni artisti. Per questa edizione i prescelti – Loredana Di Lillo, Ettore Favini, Enzo Umbaca, vedovamazzei e Luca Vitone – sono stati invitati a rivisitare due pianoforti ciascuno; di questi, cinque saranno messi in vendita, e gli altri cinque verranno donati a delle realtà onlus della città. La suite #10 Pianos Street prevede che un pianoforte sia sempre libero e, così, chi vorrà improvvisare durante l’esecuzione dell’ensemble della Scuola Civica di Musica di Corsico Antonia Pozzi, potrà farlo durante la performance della sua Suite Spaziale Concreta Coreografica Colorata Etica Trafficata e Improvvisabile.

Claudia Giraud

http://www.pianocitymilano.it/

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).