Salone Updates: Design Academy Eindhoven e l’invito a toccare i genitali femminili. Touch Base e il ritorno del tatto e dalla sensorialità

Che ci fa una pecora nella design week milanese? E che c’entra l’invito ripetuto a toccare, inteso non come mera verifica di una merce che ci apprestiamo a comprare ma come esperienza rigenerante di contatto con un materiale o una sollecitazione fisica? A fare del tatto il punto di partenza di una nuova indagine, trasformando […]


Che ci fa una pecora nella design week milanese? E che c’entra l’invito ripetuto a toccare, inteso non come mera verifica di una merce che ci apprestiamo a comprare ma come esperienza rigenerante di contatto con un materiale o una sollecitazione fisica? A fare del tatto il punto di partenza di una nuova indagine, trasformando la propria presenza al Fuori Salone (in zona Ventura Lambrate, via Privata Oslavia) in un rinnovato hub per la sensorialità, ci pensa Design Academy Eindhoven, scuola di design olandese da sempre associata all’eccellenza didattica e alla ricerca sperimentale. In un mondo dove le interfacce digitali spopolano, modificando necessariamente le nostre attitudini all’interazione, abbiamo bisogno di un contro-movimento, ci dice Eindhoven con Touch Base, che sappia ricostruire il nostro ambiente tattile e a cascata il nostro benessere emotivo.
Di qui, la volontà di ambientare una fattoria didattica, quando è stata l’ultima volta che hai toccato un animale?, di invitare i visitatori a lavarsi le mani, di presentare un tappeto che sollecita il benessere dei nostri piedi (Pas Perdu, Charlotte Jonckheer). Tra i progetti in mostra, poi, moltissimi ripensano materiali naturali come capelli, aghi di pino, corteccia, latte, trasformandoli in componenti per realizzare oggetti più sostenibili e empatici (un approccio a cui Lambrate ci ha spesso abituato: ma a quando le ricadute su progetti commercializzabili che non siano di piccolissima nicchia?). Non manca, infine, neanche uno specchio pensato per osservare – e infine toccare – i genitali femminili (Vulva Versa, Michèle Degen), superando la visione mercificata delle più comuni rappresentazioni mediatiche.

Giulia Zappa

Fino al 17 aprile 2016
Design Academy Eindhoven
Via Privata Oslavia, Ventura Lambrate – Milano
https://www.designacademy.nl/

 

 

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi in semiotica su Droog Design, si specializza in multimedia content design e design management a Firenze e New York. Da oltre dieci anni lavora come design&communication strategist, occupandosi di progetti a cavallo tra comunicazione e prodotto. Ha insegnato Comunicazione Multimediale all’Accademia di Belle Arti di Roma. È consulente per programmi internazionali di design per lo sviluppo. Giornalista pubblicista, per Artribune è responsabile editoriale delle pagine dedicate al design.