Milano Updates: Tutte le immagini da Casa Fornasetti. Dove Stefania Fersini realizza un intervento ricordando Jan Van Eyck. Ancora mostre nelle case private nella settimana milanese dell’arte

Ancora arte nelle case private. Raccontavamo, sempre nell’ambito degli updates milanesi dell’intervento di Nico Vascellari a Casa Bonacossa, nella elegante zona residenziale di Sant’Ambrogio, dove l’artista veneto aveva utilizzato il giardino come location della mostra e utilizzato gli oggetti di uso comune dell’abitazione in un progetto, “CaseChiuse”, curato da Paola Clerico. Oggi invece ad aprire […]


Ancora arte nelle case private. Raccontavamo, sempre nell’ambito degli updates milanesi dell’intervento di Nico Vascellari a Casa Bonacossa, nella elegante zona residenziale di Sant’Ambrogio, dove l’artista veneto aveva utilizzato il giardino come location della mostra e utilizzato gli oggetti di uso comune dell’abitazione in un progetto, “CaseChiuse”, curato da Paola Clerico. Oggi invece ad aprire le porte al pubblico è la splendida Casa Fornasetti, residenza privata del proprietario della mitica azienda di arti decorative omonima.
Un luogo molto frequentato e conosciuto per gli abitué del Salone del Mobile, meno per i visitatori di miart che quest’anno invece hanno l’opportunità di entrare, curiosare e zigzagare tra i corridoi e le stanze piene di ornamenti. Con mostra incorporata.

LA MOSTRA
L’artista è una affezionata dei progetti in spazi non convenzionali. Stefania Fersini aveva infatti realizzato una prima edizione della serie “Specchi” nel Museo Casa Mollino, lo scorso novembre 2015. La “seconda puntata” della sua ricerca si realizza invece nelle stanze della famiglia Fornasetti, nell’abitazione realizzata in principio da Piero, grande decoratore del Novecento e poi da suo figlio Barnaba che continua la tradizione contrassegnata dal famoso cognome. L’intervento della Fersini si va ad inserire con discrezione e lucidità in questo luogo magnifico e complicato, riprendendo la tradizione della Wunderkammer e allo stesso tempo citando il famoso dipinto de I Coniugi Arnolfini, realizzato nel 1434 dal pittore fiammingo Jan Van Eyck. Il quadro in forma di lente convessa “rispecchia” virtualmente, deformandola, la realtà d’intorno, in una quadreria di specchi di cui riprende nella cornice forme e dimensioni. Ecco tutte le immagini.

-Santa Nastro

www.fornasetti.com

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.