Torino Updates: Luca Pozzi ridisegna la facciata del Museo Ettore Fico. Immagini del grande progetto creato con il CERN di Ginevra

Sul podio dei protagonisti dell’art week torinese appena conclusa, un posto va certamente riservato Museo Ettore Fico. Della mostra Vanitas, e soprattutto della straordinaria performance del duo Ruben Montini – Alexander Pohnert, andata in scena sabato 7 novembre, vi abbiamo già parlato. Ma sulla facciata, e negli spazi del bar del museo, si poteva – […]

Luca Pozzi, Wilson Tour Majestic, 2015, Museo Ettore Fico, Torino, Digital print on PVC 2500x560 cm, courtesy the artist and Michael Hoch of CMS Experiement, Cern, MEF, Turin (foto Beppe Giardino)

Sul podio dei protagonisti dell’art week torinese appena conclusa, un posto va certamente riservato Museo Ettore Fico. Della mostra Vanitas, e soprattutto della straordinaria performance del duo Ruben Montini – Alexander Pohnert, andata in scena sabato 7 novembre, vi abbiamo già parlato. Ma sulla facciata, e negli spazi del bar del museo, si poteva – e si può, ancora – ammirare un altro elaborato progetto che vede la regia del MEF: la mostra The Messengers of Gravity (Messaggeri di gravità), di Luca Pozzi, composta da tre opere pensate appositamente per gli spazi del museo e frutto di una collaborazione diretta tra l’artista e i ricercatori del CMS Experiment del CERN di Ginevra.
Un progetto che si iscrive pienamente nella ricerca sulle connessioni fra arte e scienza che da sempre caratterizza l’opera dell’artista: emblematicamente rappresentata da Wilson Tour Majestic, installata sulla facciata del museo, un telo di PVC stampato a getto d’inchiostro (di 6 x 27 metri) raffigurante “il più grande rivelatore di particelle del Large Hadron Collider di Ginevra, davanti al quale sono state fotomontate in post-produzione digitale delle palline da tennis giganti volutamente distorte. La più ambiziosa macchina mai costruita dall’uomo – destinata a sondare i misteri dell’universo facendo scontrare fasci di particelle a energie vertiginose – diventa una sorta di ponte dimensionale tra due spazi e due discipline: l’arte e la scienza”. Il Museo Ettore Fico per l’occasione ha prodotto anche un catalogo monografico, con testi di personaggi del calibro di Hans Ulrich Obrist, Sabrina Tarasoff, Ute Meta Bauer, Gianluigi Ricuperati. Nella fotogallery, immagini della mostra al MEF…

– Massimo Mattioli

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.