Lo Strillone: Pompei tra riaperture eccellenti e nuovi crolli su la Stampa. E poi El Lissitzky al MART nella recensione di Barilli, codici on-line per la Biblioteca Vaticana, all’Armory Show grandi vendite per Bonalumi…

Riaprono le case di Telefo e Lucrezio Frontone, ma nel frattempo vengono giù altri muri in altre aree zone dell’area archeologica: nuove dallo stillicidio di Pompei su La Stampa. E Klimt dove sarebbe? Libero stronca la mostra di Palazzo Reale: mancano le opere più importanti. L’Unità manda Renato Barilli al MART di Rovereto per recensire […]

Quotidiani
Quotidiani

Riaprono le case di Telefo e Lucrezio Frontone, ma nel frattempo vengono giù altri muri in altre aree zone dell’area archeologica: nuove dallo stillicidio di Pompei su La Stampa.

E Klimt dove sarebbe? Libero stronca la mostra di Palazzo Reale: mancano le opere più importanti. L’Unità manda Renato Barilli al MART di Rovereto per recensire la mostra su El Lissitzky, Avvenire a Firenze per Pontormo in dialogo con Rosso. La Repubblica a Roma: la Biblioteca Vaticana digitalizza e diffonde in rete i suoi manoscritti più preziosi.

L’Espresso alla Galleria d’Arte Moderna di Milano per le carte della collezione UBS selezionate da Francesco Bonami; Caravaggio in trasferta a Hong Kong su Il Venerdì, Bonalumi conquista l’Armory Show su Sette. Da 300 a Pompei: su Panorama lo strano concetto di una Storia sempre più fantasy.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.