Lo Strillone: Jas Gawronsky alla ricerca dei due milioni per la Quadriennale su Quotidiano Nazionale. E poi Berlusconi cadavere, paperoles alla Pinacoteca Agnelli, gli anni ’70 di Francesco Bonami…

Bye bye Quadriennale! Jas Gawronsky mendica in un’intervista su Quotidiano Nazionale quel paio di milioncini senza cui sarà impossibile allestire l’evento romano, notizia – questa – ripresa anche da La Repubblica. Apertura di pagina a tema, su Il Giornale, per Luca Beatrice. Che si chiede: e il governo che fa? Una versione ciociara di Gilbert&George, […]

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Bye bye Quadriennale! Jas Gawronsky mendica in un’intervista su Quotidiano Nazionale quel paio di milioncini senza cui sarà impossibile allestire l’evento romano, notizia – questa – ripresa anche da La Repubblica. Apertura di pagina a tema, su Il Giornale, per Luca Beatrice. Che si chiede: e il governo che fa?

Una versione ciociara di Gilbert&George, così Il Fatto Quotidiano considera Garullo&Ottocento: il loro “Il sogno degli italiani” mette sotto teca la statua di cera di Berlusconi, sopito come il cadaverino del santo in un reliquario. Dal profano al sacro per Avvenire, che scova alla Pinacoteca Agnelli i paperoles, oggetti votivi in carta realizzati dalle operose manine di suore di clausura. Vere, eh: mica la Minetti travestita!

Su Libero il Bestiario di Quentin Garel alla Galleria dell’Incisione di Brescia; la grande fotocronaca di Don McCullin, su L’Unità, in mostra a Reggio Emilia e in catalogo Skira. Il primo piano de La Stampa è per gli anni ’70 a Milano, in mostra a Palazzo Reale: in un box l’analisi sul periodo di Francesco Bonami. Un fondo su Corriere della Sera lancia l’imminente festival dell’Inquietudine di Finale Ligure.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.