Coltivare la creatività. Anzi, prima seminarla. Fra il bio e il sociale, a Milano torna ZUP – Zuppa Urban Project

Si avvicina la primavera e, nel quartiere Dergano-Bovisa a Milano, tornano le proposte di ZUP – Zuppa Urban Project, progetto urbano dell’associazione Facultura – Azioni Culturali nel Territorio. Con le quali si impara a seminare e rigenerare un giardino di quartiere per scoprire nuovi significati della partecipazione e della creatività urbana. Un programma ricco di […]

Si avvicina la primavera e, nel quartiere Dergano-Bovisa a Milano, tornano le proposte di ZUP – Zuppa Urban Project, progetto urbano dell’associazione Facultura – Azioni Culturali nel Territorio. Con le quali si impara a seminare e rigenerare un giardino di quartiere per scoprire nuovi significati della partecipazione e della creatività urbana. Un programma ricco di “azioni creative tese a riappropriarsi dei luoghi in cui viviamo e della loro identità”. E quest’anno si parte dalla semina, con Semi di ZUP! Eh sì, perché prima di deliziare il palato con bontà rigorosamente bio, si deve seminare, coltivare e curare l’ambiente in cui si vive.
Tre tappe per partecipare e imparare a seminare: sabato 17 marzo, il laboratorio EsploraZUP dedicato ai bimbi e alle loro famiglie; sabato 24 marzo, Milano fuori da Milano, due percorsi di visita narrata alla scoperta del quartiere e delle sue meraviglie; sabato 31 marzo, VerdeZUP, festa con pulizia e semina di un vero giardino da rigenerare. Come sempre è obbligatoria la prenotazione.

– Silvia Scaravaggi

Per prenotare:
www.progettozuppa.wordpress.com
www.facebook.com/ZuppaUrbanProject


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Silvia Scaravaggi
Operatrice culturale e curatrice indipendente. Si è laureata con Sandra Lischi all'Università di Pisa in Teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione audiovisiva; ha approfondito lo studio dei nuovi media durante il Socrates all’Universiteit van Amsterdam. Ha collaborato con Aiace Milano alla realizzazione di alcune edizioni di Invideo - mostra internazionale di video e cinema oltre, e di Technè05 - viaggio nel mondo delle videoinstallazioni. Dal 2005 al 2015 ha lavorato al'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, principalmente per la realizzazione del Distretto Culturale, con Fondazione Cariplo, collaborando alle fasi di progettazione, gestione e rendicontazione di progetto. È referente dell’Ufficio Attività culturali del Comune di Crema e coordina il progetto #ccsacontemporaneo dedicato agli artisti under35. La sua ricerca si concentra prevalentemente su arte e politica, nuovi media e rapporto tra arte, scienza e nuove tecnologie. Dal 2005 scrive d’arte e firma per Artribune, digicult.it e precedentemente Exibart.