Quanti artisti si sono confrontati con l’Undici Settembre in questi dieci anni? Abbiamo provato a raccoglierne qualcuno, per gli altri indispensabile vostro aiuto

Colori, pixels, frames, gesti, qualche concetto, ma sempre con evidenza grafica, o plastica. Di parole se ne diranno e scriveranno a fiumi, oggi, per dire in tutte le lingue e da tutte le angolazioni cosa sono oggi quelle scene, quel fumo, la polvere, il sudore, gente che scappa, sirene, vuoto. Ma le parole sono di […]

Colori, pixels, frames, gesti, qualche concetto, ma sempre con evidenza grafica, o plastica. Di parole se ne diranno e scriveranno a fiumi, oggi, per dire in tutte le lingue e da tutte le angolazioni cosa sono oggi quelle scene, quel fumo, la polvere, il sudore, gente che scappa, sirene, vuoto.
Ma le parole sono di altri mezzi: l’arte evoca con immagini, forme, colori, azioni, che non hanno bisogno di parole. L’11 settembre ha veramente assunto un ruolo simbolico, nuovi equilibri, certezze che si sgretolano, ridefinizioni geopolitiche globali: ed in 10 anni sono stati tanti gli artisti a raccogliere quegli stimoli, a ridigerirli e riformularli su altri scenari, ma anche ad eternarli. Per cui noi solo questo potevamo fare oggi: riproporvi dieci anni di “11 settembre” dal punto di osservazione che conosciamo meglio. Naturalmente la selezione non è esaustiva e lo puo’ diventare solo raccogliendo le vostre segnalazioni sulle opere mancanti. Quali lavori dedicati all’9/11 vi vengono in mente e non sono ricompresi nella nostra lista?

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.