Gaetano Pesce e il sex appeal dell’organico. La musa di Sgarbi monopolizza l’attenzione al vernissage del Padiglione Italia…

Un uomo e una donna in costume adamitico adagiati su grandi sculture-poltrona davanti al Padiglione Italia. È la “performance” di Gaetano Pesce, storico architetto e designer veneziano, segnalato da Alain Elkann e autore anche dell’opera “simbolo” dello sgangherato Padiglione Italia, la rubiconda e sgocciolante penisola italiana crocifissa. La prorompente ragazza bionda però ci sembra di […]

Performance di Gaetano Pesce - Padiglione Italia - Biennale di Venezia 2011
Performance di Gaetano Pesce - Padiglione Italia - Biennale di Venezia 2011

Un uomo e una donna in costume adamitico adagiati su grandi sculture-poltrona davanti al Padiglione Italia. È la “performance” di Gaetano Pesce, storico architetto e designer veneziano, segnalato da Alain Elkann e autore anche dell’opera “simbolo” dello sgangherato Padiglione Italia, la rubiconda e sgocciolante penisola italiana crocifissa.
La prorompente ragazza bionda però ci sembra di conoscerla: è Vittoria Risi, pornostar e “musa” di Vittorio Sgarbi, che già l’aveva invitata a posare nuda lo scorso anno in occasione della mostra di Giorgione per un improbabile tableau vivant.
Secondo Pesce, però “sono solo due amici” e il significato dell’azione è quello di sottolineare l’organicità dei materiali di cui è fatta l’opera… Vi convince? Sentite la spiegazione direttamente dalla sua voce in questa videointervista che abbiamo raccolto poco fa.

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