Presentato fuori concorso all’ultimo Festival del cinema di Cannes, Where is Anne Frank è il nuovo lungometraggio animato firmato da Ari Folman, già autore di Valzer con Bashir (2008), sul massacro di Sabra e Chatila, e di The Congress (2013), basato sul romanzo di Stanisław Lem Il congresso di futurologia. Il regista israeliano ha costruito una storia che unisce passato e presente attraverso un’avventura che ha come protagonista Kitty, l’amica immaginaria con cui Anne Frank conversava nel suo diario. Folman, i cui nonni sono stati deportati nella stessa settimana in cui questa tragica sorte toccò ad Anne e alla sua famiglia, usa il registro fantastico per raccontare l’Olocausto alle generazioni più giovani, in un continuo movimento tra realtà e immaginazione. L’idea, ha dichiarato il regista, è quella di rendere viva l’eredità di Anne Frank, collegando il passato con eventi del presente: “ci sono molte organizzazioni dall’inizio della crisi migratoria che sostengono le persone coinvolte, in primo luogo i bambini. Uno su cinque si trova in situazione di pericolo. Oggi gli eroi sono i tanti attivisti che cercano di fare qualcosa per loro”.

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