Dopo mesi di attesa, la notizia è arrivata: il mitico Studio Ghibli – lo studio di animazione fondato dai registi giapponesi Hayao Miyazaki e Isao Takahata – ha portato finalmente a compimento la sua nuova produzione cinematografica: la prima interamente realizzata in computer grafica 3D. Diretta da Goro Miyazaki, figlio del grande Hayao, la pellicola – dal titolo Earwig e la strega – ha già fatto il suo debutto in Giappone, dove è stata trasmessa lo scorso 30 dicembre sui canali dell’emittente televisiva NHK.

IL “RITORNO” DELLO STUDIO GHIBLI

Dopo aver conquistato i fan del Paese del Sol Levante, il cartone animato si appresta ora al suo esordio negli Stati Uniti. A partire dal prossimo 5 febbraio, Earwig e la strega sarà infatti distribuito sulla piattaforma streaming HBO Max. Un evento atteso da moltissimi seguaci della storica casa di produzione, anticipato dalla diffusione del trailer e dalla prima scena del film.
La pellicola è il terzo lungometraggio di Goro Miyazaki. Realizzata dopo I racconti di Terramare e La collina dei papaveri, Earwig e la strega racconta le vicende di una bambina cresciuta in un orfanotrofio e adottata da due misteriosi personaggi circondati di magia e mistero. Al momento non ci sono dettagli in merito alla distribuzione italiana: non ci resta che pazientare, e goderci i primi minuti del film in lingua inglese.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.