Insieme a Steve Ditko e Jack Kirby, Stan Lee è senza dubbio una delle figure più iconiche e influenti della cultura fumettistica contemporanea. Creatore di moltissimi personaggi immaginari – su tutti Peter Parker, alias Spider-Man, e Hulk –, è a lui che si deve il successo planetario dell’universo Marvel: un’azienda letteralmente salvata e portata sulle spalle dall’eccentrico autore di New York, al punto da diventare col tempo una delle più grandi società al mondo nel settore dell’intrattenimento.

UN VIDEO ANIMATO DEDICATO A STAN LEE

Morto a Los Angeles nel novembre del 2018 (all’età di 95 anni), il “sorridente” fumettista – al secolo Stanley Martin Lieber – è tornato in questi giorni sotto i riflettori grazie a un nuovo, esilarante, corto animato pubblicato su YouTube: una strana clip nella quale il compianto disegnatore si lascia andare a una fragorosa discussione sul significato della parola “fuck”.

L’ARTE DI DIRE PAROLACCE

Io non le dico, ma penso che le cosiddette parolacce siano tra le parole più versatili della lingua inglese, perché possono essere verbi, possono essere sostantivi, possono essere di tutto”, dice il fumettista prima di travolgere lo spettatore con un’ironica sequela di imprecazioni. Realizzato dal giovane illustratore Kosperry e animato da Richad Plata, il video – dal titolo Session with Stan – fa riferimento a una registrazione audio risalente al 2013 e realizzata per mano di Aron Fromm. Collega di Lee per nove anni, Fromm racconta di aver ritrovato il file audio nel suo computer e di averlo voluto diffondere come testimonianza del carattere gioviale di Lee.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.