Realizzata con i prestiti della Fondazione Guggenheim di New York e suddivisa in quattro sezioni, la mostra presenta l’evoluzione artistica di uno dei protagonisti dell’arte occidentale del Ventesimo secolo. Vasilij Kandinsky (Mosca 1866 – Neuilly-sur-Seine, Francia, 1944) ha infatti portato avanti un importante processo di rinnovamento nel campo della pittura, da lui considerata espressione della “necessità interiore” dell’artista, nella convinzione che fosse possibile costruire un futuro più spirituale attraverso il potere trasformatore dell’arte.
Patrocinata dalla Fundación BBVA, l’esposizione racconta l’intera evoluzione artistica del maestro russo: via via che i tratti calligrafici e le forme ritmiche rivelano sempre meno i segni delle sue origini figurative, Kandinsky inizia a sviluppare l’astrazione e a formulare “il potere nascosto della tavolozza”. Per l’artista, infatti, anche le forme più astratte hanno un contenuto espressivo ed emozionale: il triangolo incarna azione e aggressività, il quadrato significa pace e calma, il cerchio il regno spirituale e cosmico.

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AutoreVassily Kandinsky
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