The Burnt Orange Heresy è un film diretto da Giuseppe Capotondi e ambientato in Italia, tra Milano e la zona del Lago di Como. La pellicola, che ha chiuso l’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia e arriverà sul grande schermo negli Stati Uniti il 6 marzo, racconta la storia d’amore tra il carismatico e ambizioso critico d’arte James Figueras, interpretato da Claes Bang, e l’affascinante turista Berenice Hollis, ruolo affidato a Elizabeth Debicki. I due approdano nella lussuosa tenuta del collezionista d’arte Cassidy, interpretato da un sorprendente Mick Jagger. Ai due amanti viene fatta una strana richiesta: rubare un’opera dallo studio dell’artista Jerome Debney (Donald Sutherland).
Per Jagger, che torna davanti alla macchina da presa dopo quasi vent’anni (l’ultima volta era stato per The Man From Elysian Fields nel 2001), si tratta della seconda partecipazione a un film che parla del mondo dell’arte; l’avevamo infatti già visto in Umano, non umano, diretto dall’artista Mario Schifano nel lontano 1969.

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