Un video saggio firmato dal produttore americano Ian Phillips ci mostra gli incredibili progressi compiuti dalla Pixar in fatto di tecniche di animazione computerizzata nel corso di 24 anni, dal 1995, anno di uscita del primo Toy Story, a oggi. Una serie di conquiste che, film dopo film, hanno portato la qualità delle immagini a un livello stupefacente; ogni superficie viene simulata con esattezza e credibilità: dai capelli all’acqua, dal metallo alla terra, fino alla difficilissima pelle umana. Ogni nuova pellicola rappresenta una sfida portata a termine, e i frutti della ricerca vengono messi in campo nei film successivi: con Monsters & Co. viene perfezionata la riproduzione di peli e capelli, Ratatouille ci mostra come appare la pelliccia quando si bagna, mentre Alla Ricerca di Dory si cimenta nella difficilissima riproduzione di un polipo, sia in termini di texture che di movimento.

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