Manca ormai poco all’uscita nelle sale cinematografiche del tanto atteso Toy Story 4 (previsto per il prossimo 26 giugno) e la Disney/Pixar comincia a puntare i riflettori sulla scommessa del prossimo anno. Diretto da Dan Scanlon – già regista nel 2006 di un cortometraggio spin-off di Cars e, nel 2013, di Monsters University – il nuovo lungometraggio porterà lo spettatore all’interno di una dimensione fatata. Ambientato in un universo fantasy ormai “normalizzato”, che sembra aver perso del tutto la sua magia originale, Onward trae ispirazione dalla biografia del regista, rimasto orfano di padre in tenera età. Tra le tipiche villette made in U.S.A., popolate però da sirene annoiate, unicorni randagi e draghi addomesticati, la vita di Barley e Ian Lightfoot, due elfi adolescenti, scorre in maniera tranquilla e monotona fin quando non decidono di intraprendere quella che si rivelerà l’avventura più grande della loro vita. I due fratelli andranno alla ricerca di uno sprazzo di magia all’interno di un mondo che sembra essersi completamente trasformato, per riportare in vita, almeno per un giorno, il genitore scomparso prematuramente.
Anche per quest’ultima fatica si prospettano divertimento e lacrime facili, in linea con i prodotti precedenti firmati Disney/Pixar, senza perdere l’occasione per riflettere, almeno per un momento, sui repentini cambiamenti della nostra società. Per assistere alla bizzarra decontestualizzazione di satiri e centauri bisognerà attendere la primavera del prossimo 2020.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.