È ufficiale: a cinque anni dal suo ultimo lavoro discografico (You’re dead, Warp Records), il producer statunitense Flying Lotus ha comunicato l’uscita di Flamagra, il sesto album in studio della sua carriera musicale. Conoscendo i suoi gusti cinematografici e, soprattutto, i suoi particolari “compagni di merende”, non potevamo che aspettarci qualcosa di profondamente conturbante.
A dirigere l’inquietante teaser è infatti il britannico David Firth, già collaboratore di vecchia data di Flying Lotus, che accompagna lo spettatore all’interno di uno scenario popolato da turbolenti bambini vestiti da animali pelosi. La surreale atmosfera, che ricorda vagamente Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze, viene improvvisamente rafforzata dal suono di una sirena che annuncia l’ingresso in scena di un personaggio enigmatico. La ciliegina sulla torta è rappresentata da un animale impagliato, non meglio identificato, dalle cui fauci appare il volto di David Lynch. Come un profeta, con toni vagamente simili a quelli del grande William S. Burroughs, Lynch rivela l’arrivo di un fuoco misterioso, riuscendo così a catturare l’attenzione degli irruenti pargoli.
Previsto per il 24 maggio, Flamagra è il sunto di cinque anni di lavoro e vanta la presenza di personaggi influenti, nel panorama musicale attuale come Thundercat, Anderson .Paak, Little Dragon e Solange.

– Valerio Veneruso

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AutoreDavid Lynch
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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo.
Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato: Multipli e Unici (Edicola Radetzky, Milano, a cura di REPLICA, 2019), VI Biennale di Incisione e Grafica Contemporanea (Galleria Civica dei Musei di Bassano del Grappa, 2019), Settima edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a cura di Carlo Sala, 2018). 
Tra le principali esperienze curatoriali: le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019) e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018), il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova, 2016), il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks, (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Collabora con Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.