È ufficiale: a cinque anni dal suo ultimo lavoro discografico (You’re dead, Warp Records), il producer statunitense Flying Lotus ha comunicato l’uscita di Flamagra, il sesto album in studio della sua carriera musicale. Conoscendo i suoi gusti cinematografici e, soprattutto, i suoi particolari “compagni di merende”, non potevamo che aspettarci qualcosa di profondamente conturbante.
A dirigere l’inquietante teaser è infatti il britannico David Firth, già collaboratore di vecchia data di Flying Lotus, che accompagna lo spettatore all’interno di uno scenario popolato da turbolenti bambini vestiti da animali pelosi. La surreale atmosfera, che ricorda vagamente Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze, viene improvvisamente rafforzata dal suono di una sirena che annuncia l’ingresso in scena di un personaggio enigmatico. La ciliegina sulla torta è rappresentata da un animale impagliato, non meglio identificato, dalle cui fauci appare il volto di David Lynch. Come un profeta, con toni vagamente simili a quelli del grande William S. Burroughs, Lynch rivela l’arrivo di un fuoco misterioso, riuscendo così a catturare l’attenzione degli irruenti pargoli.
Previsto per il 24 maggio, Flamagra è il sunto di cinque anni di lavoro e vanta la presenza di personaggi influenti, nel panorama musicale attuale come Thundercat, Anderson .Paak, Little Dragon e Solange.

– Valerio Veneruso

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AutoreDavid Lynch
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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

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