Steven Ellison, meglio noto nello star system musicale come Flying Lotus (Los Angeles, 1983), non smette mai di sorprendere, confermandosi una vera e propria fucina creativa. Dopo il suo debutto da regista, che l’ha visto impegnato fino allo scorso gennaio con la realizzazione del lungometraggio Kuso, il giovane producer americano, punta di diamante della storica etichetta discografica Warp Records e fondatore della label Brainfeeder, torna sulla scena dopo tre anni dall’uscita del suo ultimo album You’re dead!.
Il nuovo brano, pubblicato sul sito della Warp in data 2 novembre, anticipa quello che sarà il suo ultimo lavoro discografico, accompagnato da un videoclip a dir poco stupefacente. Diretto dall’artista canadese Winston Hacking, il video di Post requisite appare come una reinterpretazione in chiave splatter horror dei collage dadaisti di Hannah Hoch e Raoul Hausmann, un bad trip perverso, con tanto di millepiedi e riferimenti sessuali, degno delle migliori allucinazioni di William S. Burroughs. In netto contrasto con i morbidi beat e i virtuosi giri di basso assemblati da FlyLo, quest’orgia visiva di soli due minuti scorre inarrestabile presentando tutta una serie di situazioni a metà strada tra il sogno e l’incubo, alimentando ancora una volta la curiosità su quelle che saranno le prossime mosse del poliedrico musicista statunitense.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.