Dopo il poco riuscito Alice nel Paese delle Meraviglie, Tim Burton torna a confrontarsi con un grande classico. È infatti in preparazione una versione live-action di Dumbo, cartone animato amatissimo dai più piccoli realizzato dalla Disney nel 1941 e vincitore di un premio Oscar per la migliore colonna sonora.
La versione del regista americano, che come sempre predilige storie che hanno come protagonisti freak, emarginati e personaggi controversi, apporta alcune modifiche alla sceneggiatura originale. Accanto all’elefantino dalle lunghe orecchie infatti non c’è più il topo Timoteo, ma due bambini che lo aiuteranno a diventare un personaggio del circo, pronto a spiccare il volo stupendo tutti. Il cast è di prima categoria: tra i protagonisti ci sono infatti Colin Farrell, Michael Keaton e Danny DeVito, che torna a lavorare con Burton per la quarta volta dopo Batman, Mars Attacks! e Big Fish.
Dalle prime sequenze diffuse, che svelano ancora poco ma ben assolvono il loro compito di teasing, l’atmosfera sembra burtoniana al 100%: un mix inquietante di favola e incubo.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.