Per i nostalgici di The Floating Piers, monumentale installazione firmata da Christo e Jeanne-Claude nel 2016, l’attesa è agli sgoccioli. A due anni esatti dall’apertura dell’intervento sul Lago d’Iseo, sta infatti per essere inaugurata The London Mastaba. Pur in assenza di passerelle per camminare sulle acque, come avvenuto in Italia, anche nel caso di questo intervento il pioniere dell’arte ambientale ha replicato la scelta di misurarsi con una superficie lacustre. Nelle ultime settimane, il Serpentine Lake, nel londinese Hyde Park, ha dunque accolto il cantiere della colossale opera; due video diffusi sul canale ufficiale Vimeo di Christo e Jeanne-Claude restituiscono un racconto per immagini della sua costruzione.
The London Mastaba resterà nella sua attuale collocazione dal 19 giugno fino al 9 settembre 2018, ovvero per l’intero periodo di apertura della retrospettiva – curata da Hans Ulrich Obrist – Christo and Jeanne-Claude: Barrels and The Mastaba 1958–2018, visitabile alle Gallerie Serpentine.

– Valentina Silvestrini

www.serpentinegalleries.org

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Autore Christo e Jeanne-Claude
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.