Torna sul grande schermo Marina Abramović dopo lo straordinario successo di The Artist is Present (2012), il film documentario che raccontava la famosa performance di tre mesi al MoMA di New York. Stavolta, invece, il soggetto del lungometraggio è un viaggio in Brasile, una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di nuovi stimoli creativi, per scoprire i rituali delle vibranti comunità religiose del paese sudamericano. Tra cerimonie di purificazione e trip psichedelici, l’artista riflette sulle affinità tra performance artistiche e riti sacri e si mette a nudo, in un tragitto anche interiore nei meandri del suo passato. Il percorso è infatti anche una scelta curativa, una medicina per lo spirito che la Abramović ha scelto di somministrare a se stessa dopo la fine di un’importante storia d’amore: “Maria Callas morì a causa di un cuore spezzato”, ha commentato l’artista serba, “non volevo che succedesse anche a me”.
The Space in Between. Marina Abramović and Brazil (2016), diretto da Marco Del Fiol, sarà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 ottobre distribuito da Nexo Digital e I Wonder Pictures, in collaborazione con Unipol Biografilm Collection.

www.thespaceinbetweenfilm.com

 

 

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