Lo studio di design svedese Front ha concepito una lampadina dalla natura “effimera” che è fatta di una vera bolla di sapone. Quando è spenta o non è nel pieno funzionamento appare solo come un led, dalla struttura anatomica minimale ed elegante. Se accesa genera bolle in successione senza mai fermarsi.
In un articolo sul magazine tedesco Ignant è riportato che il progetto Surface Tension Lamp è nato con l’intenzione di creare un infinito numero di variazioni cromatiche nella luce di uno spazio. I designer dello studio, spiegando il concetto dell’invenzione, hanno raccontato di essersi concentrati sulla natura della bolla, fragile, transitoria e variabile nei colori: impossibile da toccare se non a costo della sua stessa consistenza, cattura la luce e la riflette nella stanza in modo imprevedibile. Front ha stimato che nel tempo in cui il led avrà smesso di funzionare, circa 50.000 ore, il bulbo avrà assunto oltre tre milioni di sfumature diverse. Una lampada, insomma, che non può annoiare.

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.