attualità

Uno spazio senza chiusure

Essere presenti scomparendo. E questa la chiave per vivere il tempo contemporaneo, fatto di strane forme di presenza combinate a strane forme di assenza?

Sconsolata desolata unione

Una desolazione “straziante e bellissima” è un’alternativa sempre più valida alla forma di “dolce schiavitù” oggi sempre più accettata. Aprendo spiragli di possibilità alle attuali…

Il tempo scorre, il tempo passa

Mentre il tempo scivola via, prende sempre più forma un cinismo culturale interessato solo a…

Lo strappo sublime. L’editoriale di Marcello Faletra

Da segno di povertà, lo strappo sui pantaloni è diventato un segno di distinzione. In…

Capricci (VIII). Adesione e rifiuto

Ultima tappa della serie Capricci. Stavolta a finire sotto la lente è la retorica dell’adesione a tutti i costi che permea la società e la…

Arte, politica e demagogia. La vittoria dei criteri magmatici

Frasi a effetto, toni sprezzanti e una passione sfrenata per le logiche della demagogia sembrano caratterizzare sempre più la politica odierna, anche e soprattutto in…

Debarbarizzare l’Europa. L’editoriale di Marcello Faletra

La mancata performance di Franco Berardi a Kassel, dal provocatorio titolo Auschwitz on the beach,…

Mono No Aware. Sul cambiamento e la musica jazz

È una retorica pervasiva e martellante, quella del cambiamento. Ma cambiare è una cosa buona…

Capricci (III). Attriti e conformismo

In un’epoca in cui si fa di tutto per conformarsi allo status quo, inorridendo di fronte a ciò che è “informe” e inedito, qual è…

Sciopero. È tempo di essere creativi

Sempre più debole sul piano politico, lo sciopero ha perso la sua forza per via dell’abitudine a un evento che si ripete con una frequenza…

Capricci (I). Nostalgia e civiltà

Al via una nuova serie della rubrica Inpratica. Stavolta la riflessione prende le mosse dal…

La sfida dell’arte. L’editoriale di Francesco Rutelli

Qual è lo stato dell’arte odierno? E quali sfide si trova ad affrontare la creatività…