Pittura, vuoto, materia. Gianni Asdrubali a Milano

Matteo Lampertico Arte Antica e Moderna, Milano – fino al 15 dicembre 2016. L’artista originario del Lazio porta nella galleria lombarda un assaggio della sua pittura, capace di annullare la materialità del proprio supporto.

Gianni Asdrubali, Viola, photo Lucrezia Testa Iannilli
Gianni Asdrubali, Viola, photo Lucrezia Testa Iannilli

Lo spazio “si crea” al di là della superficie bidimensionale: di tela in tela, di tavola in tavola. È uno spazio sferico, che invita a essere penetrato, superando la vigorosa trama che Gianni Asdrubali (Tuscania, 1955) intreccia grazie al suo pennello con il fare aggressivo che Bruno Corà avvicina per similitudine a quella del torero, quando sferra i suoi fendenti. Formatosi negli Anni Settanta, Asdrubali presenta da Matteo Lampertico una quindicina di nuove opere, protagoniste della personale Assolo, inaugurata da una performance durante la quale l’artista ha dipinto live, in uno sforzo creativo ricco di tensioni elettrizzanti. “Qualsiasi supporto si smaterializza, è annullato dalla mia pittura”, sottolinea. Una ricerca spaziale che si conferma dunque, ancora una volta, nella gara ingaggiata con la materia per afferrare le profondità del vuoto, al di là della soglia tracciata dal colore. Al ritmo di variazioni gestuali e cromatiche praticamente infinite.

Alessandra Quattordio

Milano // fino al 15 dicembre 2016
Gianni Asdrubali – Assolo
MATTEO LAMPERTICO
Via Montebello 30
02 36586547
[email protected]
www.matteolampertico.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/57091/gianni-asdrubali-assolo/

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Alessandra Quattordio
Alessandra Quattordio, storica dell’arte e giornalista indipendente, ha esordito a fine Anni Settanta come curatrice dei cataloghi d’arte e fotografia editi dalla Galleria del Levante a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’arte all’Università Statale di Milano, inizia a collaborare a riviste - fra cui D’Ars, Flash Art, Arte, Arte In, Meridiani - e a pubblicazioni del settore. Cura la presentazione di artisti e mostre, attività ancora oggi svolta. Ha insegnato Storia del Gioiello all’Istituto Europeo di Design, all’Istituto Superiore di Architettura e Design (ISAD) e al Politecnico di Milano. È stata a lungo caposervizio presso le Edizioni Condè Nast. In particolare, dal 1999 al 2015 presso AD Architectural Digest, occupandosi di arte, fotografia, design, interior e design del gioiello.